EPS bianco o grafitato
Leggero ed economico, ottimo rapporto prezzo/prestazioni: il più usato su case e condomini.

Isoliamo dall’esterno case singole, villette a schiera e condomini con sistemi a cappotto completi: progetto dello spessore, ponteggi, posa dei pannelli, rasature, finiture colorate e documenti per le detrazioni.
Il cappotto termico è un sistema di isolamento applicato all’esterno delle pareti: pannelli isolanti incollati e tassellati, rete d’armatura, rasatura e finitura colorata. Riduce le dispersioni di calore d’inverno e il surriscaldamento d’estate, elimina molti ponti termici e muffe e rinnova l’aspetto dell’edificio. Nel 2026 rientra nell’ecobonus con detrazione del 50% sull’abitazione principale e del 36% sugli altri immobili, se rispetta i requisiti tecnici.


Immagini e video illustrativi creati con l’intelligenza artificiale per mostrare le lavorazioni: non ritraggono cantieri o clienti reali.
Leggero ed economico, ottimo rapporto prezzo/prestazioni: il più usato su case e condomini.
Incombustibile e traspirante, indicata dove serve più sicurezza al fuoco e per edifici alti.
Naturale, con ottimo comfort estivo: ideale per case in legno o ristrutturazioni sostenibili.
Naturale e resistente all’umidità, adatto anche a zoccolature ed edifici storici.
Usiamo sistemi completi certificati (collante, pannello, tasselli, rete e finitura dello stesso produttore).
Colori, rivestimenti a spessore, effetto pietra o legno: la facciata cambia aspetto.
Il cappotto interno, cioè l’isolamento termico dall’interno, è la soluzione quando non si può intervenire sulla facciata: centri storici vincolati, condomini in cui l’assemblea non approva il cappotto esterno, singoli appartamenti. Si realizza con contropareti in cartongesso e pannelli isolanti, oppure con lastre accoppiate, sulle pareti che danno verso l’esterno.
Rispetto al cappotto esterno toglie qualche centimetro di spazio e non elimina tutti i ponti termici, quindi va progettato con attenzione: barriera al vapore dove serve, dettagli su solai, davanzali e cassonetti, verifica del rischio di condensa. Lo posano i cartongessisti di fiducia con cui lavoriamo, che sistemano anche prese, battiscopa e tinteggiatura.
Valutiamo anche l’isolamento del sottotetto e dei solai verso locali non riscaldati, spesso il punto da cui si disperde più calore, e vi diciamo al sopralluogo quale intervento rende di più sul vostro edificio.
Dipende dall’edificio di partenza, dallo spessore e dall’impianto di riscaldamento. Su case degli anni ’60-’80 non isolate il risparmio sul riscaldamento è di solito significativo; con la diagnosi iniziale vi diamo una stima sul vostro caso.
Il cappotto rientra nell’ecobonus: nel 2026 la detrazione è del 50% per l’abitazione principale e del 36% per gli altri immobili, rispettando i requisiti di trasmittanza e la documentazione richiesta. Dal 2027 le aliquote scendono al 36% e al 30%.
Sì, per le facciate condominiali serve una delibera assembleare. Prepariamo progetto, render e preventivo per l’assemblea.
Al contrario: se progettato e posato correttamente alza la temperatura delle pareti interne e riduce la condensa che causa le muffe. Conta molto la cura dei dettagli intorno ai serramenti.
Sì, quando la facciata non si può modificare (per esempio in centro storico vincolato) si può isolare dall’interno con contropareti isolanti in cartongesso.
Quando si può, l’esterno: isola meglio, corregge i ponti termici e non toglie spazio in casa. L’interno è la scelta giusta se la facciata non si può toccare, se si isola un solo appartamento o se i locali si scaldano solo a tratti. Al sopralluogo vi spieghiamo pro e contro sul vostro caso.
Sì. Veniamo sul posto, misuriamo, verifichiamo impianti e strutture e vi consegniamo un preventivo scritto voce per voce. Non pagate nulla e non vi impegnate a nulla.
Che il prezzo scritto nel contratto è quello finale per i lavori descritti. Se in corso d’opera decidete voi di aggiungere o cambiare qualcosa, ve lo quotiamo prima per iscritto: nessuna voce extra compare in fattura senza il vostro sì.
Data di inizio, data di consegna e fasi intermedie sono scritte nel contratto, con il cronoprogramma dei lavori. Le squadre e i materiali vengono pianificati prima di aprire il cantiere, così il calendario non dipende dalla disponibilità dell’ultimo minuto.
Indirizzo, tipo di edificio e anno di costruzione: veniamo a vedere e vi diamo preventivo e stima del risparmio.