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CILA o SCIA: quale serve?
Guida · Pratiche edilizie

CILA o SCIA: quale pratica serve per i vostri lavori.

Prima di aprire un cantiere bisogna capire se i lavori sono edilizia libera, richiedono una CILA o una SCIA. Ecco le differenze con esempi concreti.

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Le differenze

Tre livelli, in modo semplice

01

Edilizia libera

Manutenzione ordinaria: tinteggiature, sostituzione di pavimenti e rivestimenti, riparazione di impianti senza modifiche sostanziali. Nessuna pratica, ma conviene documentare i lavori.

02

CILA

Comunicazione di inizio lavori asseverata: manutenzione straordinaria senza toccare le strutture, per esempio spostare tramezzi, rifare impianti, unire o dividere stanze.

03

SCIA

Segnalazione certificata di inizio attività: interventi più rilevanti, per esempio su parti strutturali, o alcune ristrutturazioni edilizie.

04

Permesso di costruire

Per le nuove costruzioni e le trasformazioni più importanti.

05

Immobili vincolati

Possono servire autorizzazioni aggiuntive della Soprintendenza o paesaggistiche.

06

Regole locali

Ogni Comune può avere moduli e procedure proprie: la verifica tecnica è sempre il primo passo.

Esempi

Esempi di lavori comuni

Rifare il bagno sostituendo solo piastrelle e sanitari nella stessa posizione è in genere manutenzione ordinaria; se si rifanno gli impianti o si sposta la doccia di solito serve una CILA. Creare una stanza con una parete divisoria modifica la distribuzione interna: CILA. Aprire un varco in un muro portante tocca le strutture: SCIA con calcoli strutturali.

Senza la pratica corretta si rischiano sanzioni, problemi nella vendita dell’immobile e la perdita delle detrazioni fiscali. Per questo, nei lavori che seguiamo, le pratiche sono preparate dai nostri tecnici e incluse nel preventivo: ecco come funziona.

Come funziona

Dalla verifica alla fine lavori

  1. Verifica dell’immobileIl tecnico controlla che lo stato attuale corrisponda a quanto depositato in Comune e al catasto: eventuali difformità vanno sanate prima.
  2. Presentazione della praticaCILA e SCIA si presentano online allo Sportello unico per l’edilizia del Comune, firmate dal tecnico e dal proprietario.
  3. Inizio lavoriCon la CILA e con la SCIA i lavori possono iniziare dalla presentazione, salvo autorizzazioni aggiuntive (vincoli, strutture, condominio).
  4. Durante il cantiereLe varianti importanti vanno comunicate; la sicurezza richiede la notifica preliminare quando lavorano più imprese.
  5. Fine lavoriComunicazione di fine lavori, aggiornamento catastale se cambia la planimetria e, quando serve, segnalazione di agibilità.
Casi frequenti

Quale pratica per questi lavori

01

Tinteggiare e cambiare pavimenti

Di solito edilizia libera, se non si toccano impianti e distribuzione.

02

Rifare bagno e impianti

Di solito CILA, perché è manutenzione straordinaria.

03

Spostare o creare tramezzi

CILA: cambia la distribuzione interna.

04

Cambiare le finestre

Edilizia libera se forma e dimensioni restano uguali; per l’ecobonus servono comunque i documenti tecnici.

05

Rifare il tetto

CILA se non cambiano forma e altezza; con interventi sulle strutture serve il progetto strutturale.

06

Aprire un muro portante

SCIA con progetto strutturale e deposito delle opere.

FAQ

Domande frequenti.

Quanto tempo serve per ottenere la CILA?

La CILA non si ottiene: si presenta. Una volta depositata dal tecnico i lavori possono iniziare; il tempo dipende soprattutto dalla verifica preliminare dell’immobile e dai documenti da raccogliere.

Cosa succede se nell’immobile ci sono difformità?

Vanno regolarizzate prima o insieme ai nuovi lavori, altrimenti la pratica e le detrazioni sono a rischio. Lo verifichiamo all’inizio, con accesso agli atti in Comune.

Chi presenta la CILA?

Un tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere) che assevera la conformità dei lavori, per conto del proprietario.

La CILA serve per il bonus ristrutturazione?

Per i lavori di manutenzione straordinaria sì: il titolo edilizio corretto è uno dei documenti alla base della detrazione.

Non sapete quale pratica serve?

Diteci lavori e indirizzo: lo verifichiamo noi e prepariamo la pratica.

Rispondiamo entro 24 ore lavorative. Preferisci parlarne? Chiama il +39 388 470 6887 o scrivici su WhatsApp.

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