Vani scala
Le scale protette o a prova di fumo sono separate dai piani con porte tagliafuoco.

Le porte tagliafuoco sono uno dei punti più controllati in una struttura ricettiva. Ecco dove servono, come si scelgono e cosa conservare per i controlli.
Le scale protette o a prova di fumo sono separate dai piani con porte tagliafuoco.
Il progetto antincendio può dividere l’edificio in compartimenti separati da porte EI.
Centrale termica, quadri elettrici, cucine e lavanderie richiedono spesso porte resistenti al fuoco.
Tra garage e parti dell’hotel servono porte tagliafuoco con chiudiporta.
In base al progetto antincendio le porte delle camere possono avere requisiti di resistenza al fuoco.
Con maniglione antipanico e segnaletica.
La classe (EI 30, 60, 120) la stabilisce il progetto antincendio redatto da un tecnico abilitato. Il materiale può essere acciaio per i locali tecnici e legno con finiture coordinate per camere e corridoi. Servono chiudiporta e, dove previsto, magneti collegati all’impianto di rivelazione.
Dopo la posa vanno conservati certificati di prodotto e dichiarazione di corretta posa, e le porte vanno controllate periodicamente. Ce ne occupiamo noi: leggete la pagina porte REI tagliafuoco.
Sì, se certificate per la stessa classe: la resistenza al fuoco dipende dalla certificazione del prodotto, non solo dal materiale.
Secondo le indicazioni del produttore e le norme sulla manutenzione dei presidi antincendio: in genere con controlli periodici programmati.
Diteci struttura e numero di porte: facciamo il rilievo.