Sottotetto non calpestabile
Pannelli o materassini posati sul solaio, oppure insufflaggio di materiale sfuso: veloce e senza demolizioni.

Isoliamo sottotetti calpestabili e non calpestabili, mansarde e solai verso locali non riscaldati: con pannelli posati a secco, con contropareti e controsoffitti isolati o con l’insufflaggio di materiale isolante nelle intercapedini. Lavori rapidi, poco invasivi e con i documenti per le detrazioni.
Dal tetto e dall’ultimo solaio passa una parte importante del calore di una casa non isolata. L’isolamento del sottotetto interviene sul solaio che separa le stanze riscaldate dal sottotetto freddo, oppure sulle falde se il sottotetto è abitato. Si fa con pannelli isolanti, con controsoffitti e contropareti isolate o con l’insufflaggio di fiocchi o granuli isolanti nelle intercapedini, senza rifare il tetto. Danova Real Estate lo realizza in tutto il Veneto e il Friuli Venezia Giulia.
Pannelli o materassini posati sul solaio, oppure insufflaggio di materiale sfuso: veloce e senza demolizioni.
Pannelli ad alta resistenza con pavimentazione sopra, per continuare a usarlo come deposito.
Isolamento delle falde dall’interno con controsoffitti in cartongesso isolati, oppure dall’esterno se si rifà il tetto.
Fiocchi o granuli isolanti soffiati nelle intercapedini di solai e pareti attraverso piccoli fori, poi richiusi.
Dove serve, per evitare condensa e muffe nel pacchetto isolante.
Botole isolate e a tenuta d’aria, per non vanificare il lavoro.
Rispetto al cappotto termico sulle facciate, isolare il sottotetto costa meno, richiede pochi giorni e non servono ponteggi. Per questo è spesso il primo intervento consigliato su case singole e villette degli anni ’60-’90.
Se invece il tetto ha infiltrazioni o tegole da sostituire, conviene isolare durante il rifacimento del tetto, posando l’isolante sopra il tavolato: si guadagna anche il comfort estivo.
Al sopralluogo verifichiamo struttura, umidità, impianti che passano nel sottotetto e accessi, e vi proponiamo la soluzione più semplice per il vostro edificio.
È una tecnica che soffia materiale isolante sfuso (fiocchi di lana minerale, cellulosa o granuli) nelle intercapedini di solai e pareti o sul solaio del sottotetto non calpestabile. Si fa in poche ore o pochi giorni, senza demolizioni e con pochissima polvere in casa.
Dipende dalla superficie, dall’accessibilità, dal materiale e dallo spessore richiesto. Non pubblichiamo listini: dopo il sopralluogo gratuito ricevete un preventivo scritto a prezzo bloccato, e l’ecobonus abbassa il costo reale.
Sì, se è calpestabile posiamo pannelli resistenti con un piano di calpestio sopra; se non è calpestabile l’isolante resta sul solaio e serve solo una passerella per le ispezioni.
L’isolamento del solaio verso il sottotetto non riscaldato o delle falde rientra nell’ecobonus: nel 2026 il 50% sull’abitazione principale e il 36% sugli altri immobili, rispettando i valori di trasmittanza. Prepariamo noi i documenti e la pratica ENEA.
Sono complementari. Il sottotetto si isola in fretta e con poca spesa; il cappotto interviene sulle pareti e sui ponti termici. Al sopralluogo vi diciamo da dove partire.
Sì. Veniamo sul posto, misuriamo, verifichiamo impianti e strutture e vi consegniamo un preventivo scritto voce per voce. Non pagate nulla e non vi impegnate a nulla.
Che il prezzo scritto nel contratto è quello finale per i lavori descritti. Se in corso d’opera decidete voi di aggiungere o cambiare qualcosa, ve lo quotiamo prima per iscritto: nessuna voce extra compare in fattura senza il vostro sì.
Data di inizio, data di consegna e fasi intermedie sono scritte nel contratto, con il cronoprogramma dei lavori. Le squadre e i materiali vengono pianificati prima di aprire il cantiere, così il calendario non dipende dalla disponibilità dell’ultimo minuto.
Indirizzo, tipo di casa e accesso al sottotetto: veniamo a vedere e vi proponiamo la soluzione.