Doccia walk-in
Una lastra di vetro fissa e nessuna porta: si entra di lato, si pulisce in un attimo e il bagno sembra più grande.

Togliamo la vecchia vasca e al suo posto realizziamo una doccia walk-in o con piatto a filo pavimento: scarico e impianto adeguati, impermeabilizzazione, piastrelle e vetro. Si può fare solo la zona della vasca o approfittarne per rinnovare tutto il bagno.




Immagini e video illustrativi creati con l’intelligenza artificiale per mostrare le lavorazioni: non ritraggono cantieri o clienti reali.
La trasformazione della vasca in doccia è il lavoro più richiesto nei bagni: si guadagna spazio, si entra senza scavalcare il bordo e il bagno diventa più sicuro, anche per persone anziane. Rimuoviamo la vasca, adeguiamo scarico e miscelatore, impermeabilizziamo la zona doccia, posiamo il piatto (a filo pavimento o ribassato) e le piastrelle, poi montiamo il vetro. Se non si sposta lo scarico, il cantiere dura pochi giorni.
Una lastra di vetro fissa e nessuna porta: si entra di lato, si pulisce in un attimo e il bagno sembra più grande.
Il piatto è allo stesso livello del pavimento, con piletta o canalina: serve abbassare il massetto e verificare la quota dello scarico.
Quando non si può scavare, un piatto sottile di pochi centimetri: il gradino è minimo e i tempi si accorciano.
Porte scorrevoli o a battente per chi preferisce una doccia chiusa, anche su misura per nicchie e sottotetti.
Ingresso senza gradino, seduta ribaltabile, maniglioni e piatto antiscivolo.
Possiamo intervenire solo sulla zona della vasca o rifare il bagno completo con sanitari, mobile e impianti.
Non pubblichiamo un listino perché il prezzo dipende da pochi fattori molto concreti: dove si trova lo scarico (se resta dov’è il lavoro è più semplice), piatto a filo pavimento o ribassato, piastrelle da integrare o parete da rifare, tipo di vetro o box e accessori.
Spesso le piastrelle originali non si trovano più: si può rivestire solo la zona doccia con un materiale a contrasto, oppure rifare l’intera parete. Ve lo mostriamo con un render prima di iniziare.
Dopo il sopralluogo ricevete un preventivo voce per voce, a prezzo bloccato. Per i lavori più ampi trovate tutte le fasi nella pagina ristrutturazione bagno chiavi in mano e nella guida come rifare il bagno.
Se lo scarico resta nella stessa posizione bastano in genere pochi giorni di cantiere. Se si sposta lo scarico o si rifà tutto il bagno i tempi aumentano: ve li scriviamo nel contratto.
Dipende da scarico, tipo di piatto, piastrelle e vetro. Non pubblichiamo listini: dopo il sopralluogo gratuito ricevete un preventivo voce per voce a prezzo bloccato.
Spesso sì: bisogna abbassare il massetto e avere una quota di scarico sufficiente. Lo verifichiamo al sopralluogo; se non è possibile proponiamo un piatto ribassato di pochi centimetri.
No, non sempre. Si possono rifare solo quelle della zona vasca; se le originali non si trovano si usa un rivestimento a contrasto o si rifà la parete della doccia.
Sostituire la vasca con la doccia senza toccare gli impianti è di solito manutenzione ordinaria. Se si rifanno impianti o si spostano sanitari può servire una CILA, che prepariamo noi.
Sì: ingresso senza gradino, piatto antiscivolo, seduta ribaltabile e maniglioni.
Sì. Veniamo sul posto, misuriamo, verifichiamo impianti e strutture e vi consegniamo un preventivo scritto voce per voce. Non pagate nulla e non vi impegnate a nulla.
Mandateci una foto del bagno: fissiamo il sopralluogo gratuito.