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Consulente SEO

Consulente SEO: si misura in richieste, non in posizioni.

Il lavoro di un consulente SEO è far arrivare sul vostro sito le persone che stanno cercando quello che vendete. Il modo per capire se sta funzionando non è la posizione su una parola: è quante richieste in più ricevete rispetto a sei mesi fa.

Mockup di report SEO: clic e impressioni da Google in crescita, pagine con più clic e posizioni delle ricerche principali
Mockup illustrativo: report SEO mensile con clic, impressioni, posizioni e richieste generate.
Il lavoro

Cosa fa concretamente un consulente SEO

Sei attività. Le prime due sono analisi, le altre quattro sono lavoro che si vede sul sito.

01

Capire cosa cercano davvero

Con i dati di volume reali, non a intuito. È il passaggio che evita di ottimizzare per parole che nessuno digita, o per parole che digitano tutti e che non porteranno mai un cliente.

02

Trovare cosa blocca il sito

Pagine lente, indirizzi doppi, contenuti che Google non riesce a leggere, pagine escluse dall'indice senza che nessuno lo sappia. Sono problemi invisibili con effetti grossi.

03

Scrivere le pagine che mancano

Il posizionamento si guadagna quasi sempre aggiungendo pagine che rispondono a domande precise, non ritoccando quelle che ci sono.

04

Sistemare titoli e descrizioni

Sono la riga che si legge nei risultati. Riscriverle bene cambia quante persone cliccano, a parità di posizione: è il risultato più veloce che esista.

05

Curare la presenza locale

Per chi lavora su un territorio la scheda Google porta più contatti del sito. Va completata, tenuta viva e resa coerente con i dati del sito.

06

Misurare e correggere

Search Console e statistiche guardate ogni mese, con un report che dice cosa è cambiato e cosa si fa il mese dopo.

La scelta

Consulente SEO o agenzia: cosa cambia

Un consulente SEO, in senso stretto, analizza e indica la strada: dice cosa non va, cosa scrivere, in che ordine. L'esecuzione resta a voi o a chi vi fa il sito. Costa meno e funziona bene se in azienda c'è qualcuno che poi le cose le fa davvero — ed è la condizione che salta più spesso.

Un'agenzia prende in carico anche l'esecuzione: scrive le pagine, le pubblica, sistema il tecnico, segue la scheda Google. Costa di più al mese e ha senso quando in azienda nessuno ha il tempo di trasformare un documento di raccomandazioni in pagine pubblicate.

Noi lavoriamo in entrambi i modi e la scelta la facciamo insieme dopo l'analisi. Quello che non facciamo è vendere un canone mensile indefinito senza un elenco scritto di cosa verrà fatto: è la forma di contratto più diffusa in questo settore ed è anche quella in cui è più facile pagare per mesi senza che succeda niente di verificabile.

  • Un elenco scritto di cosa verrà fatto. Ogni mese, non un canone generico.
  • Si misurano le richieste, non le posizioni. La posizione è un mezzo, il contatto è il risultato.
  • Nessuna promessa di prima pagina. Chi la mette per iscritto sta vendendo una cosa che non controlla.
  • Gli accessi restano vostri. Search Console, statistiche e sito intestati a voi, anche se cambiate fornitore.
Aspettative

Quanto ci vuole, detto senza abbellimenti

Il posizionamento di un sito su Google non è una cosa che si accende. È lento, e i tempi dipendono soprattutto da quanto è vecchio e conosciuto il vostro dominio, non da quanto è bravo il consulente.

Su un sito che esiste da anni, i primi effetti del lavoro tecnico e della riscrittura di titoli e descrizioni si vedono in quattro-otto settimane. Sulle ricerche che contengono il nome di una città, un lavoro fatto bene insieme alla scheda Google porta risultati in due-quattro mesi. Sulle ricerche nazionali generiche — quelle da migliaia di ricerche al mese — si ragiona in sei-dodici mesi, e solo con contenuti nuovi pubblicati con continuità.

Su un dominio nuovo tutto slitta di alcuni mesi, perché prima Google deve decidere quanto fidarsi. Non c'è modo di comprare quella fiducia; si può solo accumularla. Chiunque vi prometta tempi sensibilmente più brevi di questi vi sta descrivendo un risultato che non dipende da lui.

Sul nome che si dà a questo lavoro c'è parecchia confusione, e vale la pena chiarirla perché nei preventivi cambia il perimetro. Posizionamento sito Google, ottimizzazione SEO, consulenza SEO e indicizzazione vengono usati come sinonimi, ma indicizzazione significa solo che Google conosce la pagina — e si ottiene in pochi giorni, gratis — mentre il posizionamento significa comparire nelle prime posizioni, che è tutto un altro lavoro e tutto un altro tempo. Se un preventivo promette «indicizzazione su Google» state comprando qualcosa che il vostro sito ottiene comunque da solo.

Domande frequenti

Le risposte che servono davvero.

Quanto costa un consulente SEO?

Un'analisi completa con piano di lavoro scritto è un progetto a corpo di poche migliaia di euro, che vi resta anche se poi lo eseguite da soli o con altri. Un'attività continuativa con esecuzione inclusa è un canone mensile che dipende da quante pagine si producono. La prima analisi che serve a capire se c'è margine è gratuita.

Garantite la prima posizione su Google?

No, e nessuno può farlo: le posizioni le decide Google con criteri che cambiano e che non sono pubblici. Quello che possiamo garantire è cosa faremo, in che tempi, e che i risultati verranno misurati su dati verificabili da voi. Una garanzia di prima posizione messa per iscritto è di per sé un segnale di allarme.

Che differenza c'è fra SEO e Google Ads?

Con Google Ads pagate per comparire subito: si accende e si spegne, e quando smettete di pagare sparite. Con il posizionamento organico costruite una presenza che resta ma che richiede mesi. Per un'azienda che parte da zero la combinazione ragionevole è usare le campagne per avere richieste subito e lavorare sul posizionamento in parallelo.

Lavorate anche solo sul posizionamento locale?

Sì, ed è il lavoro con il ritorno più rapido per chi ha clienti sul territorio. Comprende la scheda Google Business — completata e tenuta viva — la coerenza dei dati aziendali ovunque compaiano, e le pagine dedicate alle zone in cui lavorate. Spesso porta risultati prima e con meno spesa del lavoro sulle ricerche nazionali.

Come faccio a sapere se il lavoro sta funzionando?

Guardando due numeri che sono vostri e a cui accedete direttamente: le impressioni e i clic in Search Console, e il numero di richieste di contatto ricevute. Il report mensile confronta questi dati e non le posizioni medie, che sono il numero più facile da far sembrare migliore di quello che è.

Una domanda frequente

Consulente SEO freelance o agenzia?

È la domanda che ci fanno più spesso, e la risposta dipende da cosa vi manca. Un consulente SEO freelance costa meno, vi dà una persona sola e va bene quando avete già chi scrive i contenuti e chi mette le mani sul sito: serve la testa, non le braccia. Un'agenzia costa più e ha senso quando servono anche le braccia — scrittura, sviluppo, grafica — e quando volete un solo interlocutore che risponda del risultato.

Noi siamo la seconda cosa, con una differenza che dichiariamo: sviluppiamo anche il sito, quindi gli interventi tecnici non diventano una lista di richieste da girare a qualcun altro e poi rincorrere. Se avete già un'agenzia web di cui siete contenti, un esperto SEO esterno che lavori con loro è spesso la scelta più efficiente, e ve lo diciamo.

Sulla zona: lavoriamo da Mansuè, in provincia di Treviso, e di persona copriamo abitualmente il Veneto e il Friuli. Chi cerca un consulente SEO a Treviso, un consulente SEO a Padova, un consulente SEO a Venezia o un'agenzia SEO a Vicenza ci trova a meno di un'ora e mezza; per il resto d'Italia lavoriamo da remoto, che su questo tipo di attività non cambia niente del risultato.

L'unica cosa su cui non trattiamo è il modo di misurare: contatti e fatturato dal canale organico, non posizioni medie su parole scelte da noi.