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Flotte e autoparchi

Software gestione flotte aziendali.

Venti mezzi sono già una flotta, e già a venti nessuno sa più a memoria quale ha la revisione a marzo, quale consuma il 20% in più degli altri e quale è costato in officina più di quanto rende. Il software gestione flotta serve a rispondere a queste tre domande ogni mattina, non a fine anno.

Mockup di software per la gestione delle flotte aziendali: veicoli, assegnatari, scadenze, manutenzioni, carburante e multe
Mockup illustrativo: software gestione flotte con veicoli, scadenze, carburante e multe.

Cosa gestisce

Quattro aree che in un autoparco vivono su fogli diversi e in teste diverse.

01

Mezzi e documenti

Anagrafica di ogni veicolo con targa, telaio, allestimento, contratti, assicurazione, bollo e documenti scansionati. Un software gestione flotta veicoli comincia sempre da qui, perché senza anagrafica pulita tutto il resto è finzione.

02

Scadenze che avvisano

Revisioni, tachigrafi, assicurazioni, bolli, patenti e CQC degli autisti. La scadenza arriva prima a voi che al controllo stradale, e un mezzo fermo per un documento scaduto è fatturato perso due volte.

03

Manutenzioni e officina

Tagliandi a chilometri o a ore, interventi non programmati, ricambi, fornitori e costi imputati alla targa. È il dato che dice quale mezzo va sostituito e quale regge ancora due anni.

04

Consumi e costo per chilometro

Rifornimenti, carte carburante, chilometri percorsi e costo reale per chilometro per mezzo e per autista. Su una flotta di trenta mezzi uno scostamento del 10% è una cifra che si vede in bilancio.

Il numero che manca

Non serve sapere quanto spende la flotta: serve sapere quale mezzo

Quasi tutte le aziende con un parco mezzi conoscono il totale annuo di carburante, manutenzioni e assicurazioni. Quel totale non serve a decidere niente, perché non si può agire su un totale. Le decisioni si prendono per targa: questo mezzo rende, questo costa più di quanto vale, questo sta fermo il 60% dei giorni.

Per arrivarci basta imputare ogni costo alla targa e ogni chilometro al mezzo. Non è un progetto complicato, ed è la differenza fra comprare un mezzo nuovo per istinto e sostituire quello sbagliato con un numero alla mano. Nelle aziende che lo fanno, il primo effetto è quasi sempre la dismissione di due o tre mezzi che nessuno avrebbe toccato.

Il secondo effetto riguarda gli autisti e non è un controllo poliziesco: consumi molto diversi sullo stesso percorso e sullo stesso mezzo sono un'informazione su come si guida, e a volte su un problema meccanico che nessuno ha segnalato.

  • Ogni costo sulla targa. Carburante, officina, pneumatici, pedaggi, assicurazione, ammortamento: sul mezzo, non nel totale di reparto.
  • Chilometri o ore, secondo il mezzo. Un escavatore si misura a ore motore, un furgone a chilometri. Il software di gestione flotta deve reggere entrambi.
  • Scadenze legate al contatore reale. Il tagliando a 30.000 km arriva quando i chilometri ci sono, non alla data teorica.
  • Utilizzo per mezzo. Giorni impegnati sui giorni disponibili: il dato che dice cosa comprare e cosa vendere.
Se noleggiate

Gestionale autonoleggio: la flotta che esce e rientra

Chi noleggia ha lo stesso impianto più un pezzo in più: il contratto. Un software gestionale autonoleggio deve tenere insieme disponibilità e planning dei mezzi, tariffe a giorno, settimana e mese, franchigie, cauzioni, stato del veicolo con foto in consegna e in rientro, conguagli sui chilometri o sulle ore oltre soglia.

La parte che evita le discussioni è sempre la stessa: lo stato documentato all'uscita e al rientro. Foto, contatore, carburante e firma del cliente sul posto chiudono le contestazioni prima che nascano, e permettono di addebitare i danni piccoli senza litigare con nessuno.

Se il noleggio è il vostro mestiere principale e non un servizio accessorio, la pagina che vi riguarda è quella dedicata al gestionale per il noleggio, che entra nel merito di contratti e tariffe. Questa resta utile per la parte flotta: manutenzioni, scadenze e costo per mezzo.

Perche su misura

I prodotti per le flotte sono pensati per le grandi flotte

Le piattaforme di fleet management in abbonamento sono buone e costano poco per mezzo, finché la flotta è omogenea: auto aziendali, furgoni, contratti standard. Diventano strette quando nel parco ci sono mezzi d'opera, rimorchi, attrezzature intercambiabili, macchine operatrici a ore motore o veicoli assegnati a cantiere invece che a persona.

E c'è il tema dei dati: le piattaforme in abbonamento tengono i vostri dati di flotta sui loro sistemi, e uscire significa ricominciare. Su una flotta che gestite da vent'anni è una dipendenza che vale la pena valutare con attenzione.

Se avete dieci auto aziendali e contratti di noleggio a lungo termine, un prodotto pronto costa meno e parte domani: ve lo diciamo. Il su misura si giustifica quando il parco è misto, quando i costi devono arrivare nelle commesse, o quando la flotta è parte del servizio che vendete.

Come lavoriamo

A tappe,
con prezzi fissi.

Prima anagrafica e scadenze: è la tappa che evita i fermi.

  1. Mezza giornata fra ufficio e piazzaleGuardiamo come si tiene traccia oggi: quasi sempre un foglio di calcolo, un raccoglitore e la memoria di una persona.
  2. Taglio e preventivoTappe a prezzo fisso. Prima anagrafica mezzi, documenti e scadenzario; poi manutenzioni, consumi e costi.
  3. Prima tappa in usoQuattro-sei settimane, compreso il caricamento del parco mezzi esistente.
  4. Tappe successiveCosto per chilometro, utilizzo, contratti di noleggio, app per gli autisti.
  5. ConsegnaSorgente, documentazione e accessi vostri. Assistenza a richiesta, senza canone obbligatorio.
Domande frequenti

Le risposte che servono davvero.

Quanto costa un software di gestione flotte su misura?

La prima tappa in produzione, con anagrafica mezzi, documenti e scadenzario, parte in genere dalla fascia media delle quattro cifre. Cresce con i consumi, il costo per chilometro e le integrazioni con le carte carburante. Cifra dopo il sopralluogo, poi fissa per tappa.

Si collega ai dispositivi GPS che abbiamo già?

Nella maggior parte dei casi sì: i fornitori di localizzazione espongono i dati di chilometri e percorsi, e da lì si alimentano scadenze e costo per chilometro senza inserimenti a mano. Va verificato fornitore per fornitore prima di metterlo in preventivo, perché non tutti lo permettono con lo stesso contratto.

Legge i dati delle carte carburante?

Di norma sì. I circuiti principali forniscono i movimenti in formato scaricabile o tramite un canale automatico, e abbinarli al mezzo giusto è la parte che elimina più lavoro manuale in amministrazione. Dove non c'è nulla si lavora sul file mensile, che funziona comunque.

Gestisce mezzi a ore motore e non a chilometri?

Sì, ed è uno dei motivi per cui i prodotti generalisti vanno stretti a chi ha macchine operatrici. Ogni mezzo ha il contatore che gli spetta, e le manutenzioni si legano a quello. In un parco misto convivono senza che nessuno debba convertire niente a mano.

Serve un'app per gli autisti?

Non all'inizio. Si parte dall'ufficio, e l'app si aggiunge quando serve raccogliere dal campo: rifornimenti, chilometri, anomalie segnalate con una foto, checklist di partenza. È una tappa successiva e si ripaga se gli autisti sono molti.

Come lo cercate

Gestione dell’autoparco e noleggio auto

Gestione autoparco, software gestione autoparco, gestionale noleggio auto, gestionale autonoleggio, gestionale noleggio con conducente, software gestione parco mezzi: cambia la parola secondo il mestiere, ma la domanda di fondo è sempre quanto costa davvero ogni mezzo e chi ce l’ha adesso.

La differenza vera è fra chi i mezzi li usa e chi li noleggia. Nel primo caso il conto che serve è il costo per chilometro e per mezzo, con carburante, manutenzioni, assicurazioni e fermi. Nel secondo il cuore è la disponibilità: cosa è libero in quelle date, contratti, franchigie, stato del mezzo alla consegna e al rientro. Per il noleggio di attrezzature e macchinari la pagina dedicata è gestionale per il noleggio.