Posizionamento in Google, posizionamento su Google, posizionare un sito su Google, posizionamento sito web, google posizionamento, ottimizzazione del sito, ottimizzazione sito web, ottimizzazione motori di ricerca, ottimizzazione per i motori di ricerca, indicizzazione Google, indicizzare il sito su Google: sono modi diversi di chiedere le due cose spiegate qui sopra, e vale la pena capire quale delle due vi serve prima di comprare qualcosa.
Chi cerca un esperto SEO, un consulente SEO freelance o la migliore agenzia SEO sta cercando soprattutto di non sbagliare fornitore. Il criterio più utile non è il listino: è se vi fanno vedere Search Console vostra durante la prima riunione, e se sanno dirvi su quali ricerche non conviene competere. Chi risponde «su tutte» non ha guardato i dati.
Se vendete online il lavoro cambia parecchio e ha regole sue: schede prodotto, filtri, varianti, pagine che si moltiplicano da sole. Sta in SEO per e-commerce. Se invece vi servono contatti subito, mentre la SEO matura, la pagina giusta è Google Ads.
Ottimizzare un sito web, ottimizzare il sito, ottimizzazione sito web, come ottimizzare un sito per Google, migliorare il posizionamento del sito: quando la richiesta arriva così, generica, la risposta utile non è un elenco di tecniche ma un ordine di priorità.
L’ordine che funziona quasi sempre è questo. Primo: controllare in Search Console su quali ricerche il sito compare già in posizione 8-20, perché sono quelle dove basta poco per entrare fra i primi. Secondo: riscrivere titolo, descrizione e contenuto di quelle pagine con le parole esatte che la gente usa. Terzo: aggiungere le pagine che mancano per le richieste dove oggi non comparite affatto. Quarto, e solo quarto, la parte tecnica: velocità, dati strutturati, collegamenti interni. Chi parte dal quarto punto lavora per mesi senza vedere niente.