Tag noindex dimenticato
Molti siti in costruzione hanno l'opzione di nascondersi ai motori. Se resta attiva dopo il lancio, Google obbedisce e non indicizza niente.
Un sito appena pubblicato non compare su Google da solo, o ci mette settimane. Indicizzare significa far sapere a Google che le pagine esistono e convincerlo a inserirle nel suo indice. Non è ancora posizionarsi, cioè comparire in alto: è il passaggio prima, e senza di questo il resto non conta.

In Search Console, alla voce Pagine, Google dice per ogni pagina esclusa il motivo. Questi sono i più frequenti.
Molti siti in costruzione hanno l'opzione di nascondersi ai motori. Se resta attiva dopo il lancio, Google obbedisce e non indicizza niente.
Una riga sbagliata nel file robots.txt può impedire a Google di leggere intere sezioni del sito.
Se la pagina dichiara che la versione principale è un'altra, Google indicizza quell'altra. Succede spesso con filtri, parametri e versioni duplicate.
Google l'ha letta e ha deciso che non vale la pena. Di solito il contenuto è troppo scarno o troppo simile ad altre pagine: va arricchito, non reinviato.
Google sa che esiste ma non è ancora passato. Capita con siti nuovi o lenti: migliorano link interni, velocità e qualche link da altri siti.
Pagine che rispondono con errori, catene di redirect o sito lentissimo: Google rallenta la scansione per non sovraccaricare il server.
Per un sito nuovo, le prime pagine entrano di solito in pochi giorni o qualche settimana dall'invio della sitemap. Se dopo un mese la home non c'è, quasi sempre c'è un blocco tecnico fra quelli sopra.
Una volta indicizzata, una pagina compare per le ricerche in cui Google la ritiene la risposta migliore. Arrivare in prima pagina dipende dalla qualità dei contenuti, dalla struttura del sito, dalla concorrenza e dai link: è il lavoro di posizionamento.
Per controllare velocemente, cercate su Google site:nomedelvostrosito.it. Il numero di risultati è indicativo, non preciso: i dati affidabili sono in Search Console.
Si aggiunge e verifica il sito in Google Search Console, si invia la sitemap.xml, si chiede l'indicizzazione delle pagine principali con il Controllo URL e ci si assicura che le pagine siano collegate fra loro e senza blocchi come noindex o robots.txt.
Da qualche giorno a qualche settimana per un sito nuovo. Le pagine nuove di un sito già conosciuto entrano spesso in poche ore o giorni. Se dopo un mese non c'è niente, c'è quasi sempre un problema tecnico.
No: Google Search Console e l'invio della sitemap sono gratuiti, e nessuno può pagare Google per essere indicizzato. Si paga, eventualmente, il lavoro di chi sistema i problemi tecnici e migliora i contenuti.
Indicizzazione significa essere nell'archivio di Google. Posizionamento significa comparire in alto per le ricerche che contano. Un sito può essere tutto indicizzato e non comparire mai in prima pagina.
Le cause più comuni sono un noindex rimasto attivo, un blocco nel robots.txt, un sito troppo nuovo senza link, oppure pagine indicizzate che non si posizionano perché troppo deboli rispetto alla concorrenza. Search Console dice quale dei due casi è il vostro.
Sì: è compresa nell'ottimizzazione SEO di ogni sito che realizziamo, insieme a Search Console, Bing Webmaster Tools, sitemap e dati strutturati. Possiamo controllare anche un sito fatto da altri.
Mandateci l'indirizzo: controlliamo indicizzazione, blocchi tecnici e pagine escluse, e vi diciamo cosa sistemare. Gratis.
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