Parole chiave nel nome
Aggiungere città o servizi al nome dell'attività viola le linee guida e può far sospendere la scheda.
Per comparire su Google Maps serve una scheda Google Business Profile, gratuita. Si crea in pochi minuti, ma i dettagli fanno la differenza tra una scheda che nessuno vede e una che porta chiamate: la categoria, l'indirizzo o l'area servita, gli orari, le foto e le recensioni.

Aggiungere città o servizi al nome dell'attività viola le linee guida e può far sospendere la scheda.
Due schede per la stessa sede si fanno concorrenza e confondono i clienti.
Un cliente che trova chiuso non torna, e lascia una recensione.
La scheda deve stare su un account aziendale: se la persona se ne va, la scheda resta all'azienda.
Essere su Google Maps non significa comparire in alto. La posizione dipende dalla pertinenza, dalla distanza da chi cerca e dalla notorietà dell'attività, che passa soprattutto dalle recensioni. Ne parliamo nella guida al Google Business Profile e in come ottenere recensioni Google.
Se volete che qualcuno se ne occupi per voi, vedete la SEO locale.
Giorno 1: ricerca su Google Maps del nome dell'attività per verificare che non esista già una scheda; creazione con l'account aziendale, categoria principale e due categorie secondarie pertinenti, indirizzo e telefono identici a quelli del sito.
Giorni 2–5: verifica della scheda con il metodo proposto da Google. Nel frattempo si preparano orari (anche quelli festivi), descrizione, servizi con una frase ciascuno e una decina di foto vere: esterno, interno, persone al lavoro, prodotti.
Settimane successive: si chiede la recensione ai clienti soddisfatti con un link diretto, si risponde a tutte e si pubblica un aggiornamento al mese. La scheda completa è il punto di partenza, non il traguardo.
Se è sull'account di un ex dipendente o di un'agenzia, rischiate di perderla.
È il fattore che pesa di più sulla pertinenza.
Devono essere identici su sito, scheda ed elenchi.
Anche quelli delle festività.
Le foto di repertorio non convincono nessuno.
Tutte, anche quelle negative, con calma e una soluzione.
Sì: la scheda Google Business Profile è gratuita. Gli annunci a pagamento sulla mappa sono una cosa diversa.
Dopo la verifica la scheda è di solito visibile in breve tempo; la verifica può richiedere da pochi minuti ad alcuni giorni a seconda del metodo.
Sì: le attività che lavorano presso i clienti nascondono l'indirizzo e indicano l'area servita.
Con una scheda completa e nella categoria giusta, recensioni costanti con risposte, dati coerenti ovunque e un sito con pagine pertinenti per la zona.
Si chiede la proprietà della scheda tramite Google Business Profile, seguendo la procedura di rivendicazione.
Sì: ogni sede ha la sua scheda, gestita dallo stesso account aziendale.
Sì, se cambia il nome reale dell'attività; aggiungere parole chiave al nome invece viola le linee guida.
Controlliamo la vostra scheda e vi diciamo cosa sistemare per primo, gratis.
Richiedi il controllo