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Venezia e Mestre

Software gestionale su misura fra Venezia e Mestre.

Ospitalità, logistica, servizi alle imprese, artigianato. L’economia veneziana lavora su flussi che cambiano di settimana in settimana, e su strumenti che quasi sempre sono stati scelti per un’azienda diversa da quella che siete diventati.

Mockup di software gestionale su misura per un’azienda di Venezia-Mestre (servizi e turismo): ordini e commesse, consegne, magazzino e segnalazioni automatiche
Mockup illustrativo: gestionale su misura per un’azienda di Venezia-Mestre nel settore servizi e turismo.

Cosa mettiamo in ordine

Un gestionale su misura non prova a fare tutto. Copre bene le aree dove state perdendo più tempo, e lascia fuori il resto finché non serve.

01

Prenotazioni e disponibilità

Chi lavora nell’ospitalità gestisce calendari, canali e tariffe che cambiano. Averli in un posto solo evita il doppio inserimento e le sovrapposizioni.

02

Servizi ricorrenti e rinnovi

Contratti, scadenze, rinnovi e fatturazione periodica. Le scadenze che si ricordano da sole valgono più di qualsiasi promemoria sul calendario.

03

Logistica e movimenti

Carichi, spedizioni, giacenze e documenti collegati. Sapere dov’è una merce senza dover chiamare due persone.

04

Numeri per stagione

Andamenti per periodo, confronti con l’anno prima, marginalità per servizio. In un’economia stagionale servono più che altrove.

Quando il pacchetto pronto smette di bastare

La maggior parte delle attività parte con uno strumento verticale: un gestionale per strutture ricettive, uno per la logistica, uno per lo studio. Funziona finché fate quello che fanno tutti. Il momento in cui smette di bastare è riconoscibile: iniziano a comparire fogli Excel a lato del gestionale, per tenere le cose che il gestionale non prevede.

Quei fogli laterali sono il segnale. Non significa necessariamente buttare via tutto: spesso conviene costruire il pezzo mancante e collegarlo a quello che già c’è, invece di sostituire un sistema che per il resto funziona.

  • Prima capiamo, poi proponiamo. Può darsi che la risposta giusta sia integrare quello che avete, non rifarlo. Lo diciamo anche quando ci conviene meno.
  • Si parte dal punto che brucia. L’area dove perdete più ore o dove sbagliate più spesso. Il resto si aggiunge a moduli.
  • Accessibile da dove nascono i dati. Reception, magazzino, telefono. Chi inserisce deve poterlo fare sul posto, non la sera al rientro.
  • A quarantacinque minuti. Siamo in provincia di Treviso. Mestre è a una quarantina di minuti: per gli incontri che contano ci si vede, il resto si fa a distanza senza perdere tempo in viaggio.
Come lavoriamo

Un metodo chiaro,
zero sorprese.

Ogni fase produce qualcosa che potete vedere e approvare. Nessun progetto che sparisce per tre mesi e ricompare finito.

  1. Mappiamo come lavorateCapiamo il giro reale delle informazioni: chi inserisce cosa, dove si blocca, quali passaggi si fanno due volte.
  2. PrioritàDecidiamo insieme da dove partire. Quasi sempre è l’area che fa perdere più ore alla settimana, non quella più appariscente.
  3. Prototipo delle schermateVi mostriamo come sarà prima di costruirlo, perché chi ci lavorerà tutti i giorni possa dire la sua quando cambiare costa poco.
  4. Sviluppo e migrazione dei datiCostruiamo il primo modulo e ci portiamo dentro lo storico che avete già.
  5. AffiancamentoRestiamo mentre le persone imparano a usarlo, e correggiamo quello che sul campo si rivela scomodo. Poi si aggiunge il modulo successivo.
Il nostro prezzo

Quanto costa da noi

Qui non esiste un prezzo di listino onesto, perché un gestionale si costruisce sul modo in cui lavorate. Quello che possiamo dire prima è il punto di partenza e come arriviamo alla cifra: analisi, preventivo a prezzo fisso, e da lì non si muove.

Su misura

Gestionale aziendale

da 1.500 €progetto

IVA inclusa · cifra definita dopo l'analisi, poi non cambia

  • Analisi dei vostri processi prima di scrivere una riga di codice
  • Moduli scelti su come lavorate davvero, non un pacchetto standard
  • Migrazione dei dati da Excel o dal gestionale attuale
  • Formazione delle persone che lo useranno
  • Prezzo fisso concordato prima di iniziare
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Domande frequenti

Le risposte che servono davvero.

Abbiamo già un gestionale di settore. Serve buttarlo?

Quasi mai. Se copre bene la sua parte, la strada più sensata è costruire il pezzo che manca e farli parlare fra loro. Rifare tutto costa di più e serve solo quando il sistema esistente è davvero un ostacolo.

Lavorate con attività stagionali?

Sì, e la stagionalità cambia le priorità: il sistema va costruito e messo in mano alle persone nel periodo di calma, non nel pieno della stagione.

Siete di Treviso, non di Venezia.

Vero, e lo diciamo apertamente: Mestre è a una quarantina di minuti da noi. Gli incontri importanti li facciamo di persona, il lavoro corrente a distanza. Se cercate qualcuno sotto casa a tutte le ore, non siamo noi.

Quanto tempo prima di vedere qualcosa?

Il primo modulo di solito è utilizzabile in poche settimane. Si inizia a usarlo mentre il resto si costruisce.

Vediamo cosa manca.

Se accanto al vostro gestionale sono comparsi dei fogli Excel, quello è il pezzo da costruire. Una call basta per capire quale.

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Il tessuto produttivo della zona

Porto, terziario e artigianato: tre modi diversi di avere lo stesso problema

Fra Venezia, Mestre e Marghera convivono tre economie che si assomigliano poco. C’è il mondo legato al porto e alla logistica, dove il dato che conta è il movimento della merce e i tempi; c’è il terziario di Mestre, studi e società di servizi che vivono di ore, pratiche e scadenze; e c’è l’artigianato di qualità della gronda lagunare e del Miranese, che lavora su commessa e su misura.

Il problema che ci portano è però quasi sempre lo stesso, raccontato con parole diverse: i dati esistono, ma stanno in posti che non si parlano. Il gestionale dell’amministrazione sa le fatture, il magazzino sta in un foglio di calcolo, le ore delle persone in un altro, e per sapere se un lavoro è andato bene serve qualcuno che passi un pomeriggio a incrociare. Nel frattempo la decisione è già stata presa a intuito.

Sul turismo e sulla ricettività, che qui è un mondo enorme, siamo espliciti: gestionali per alberghi, B&B e agenzie di viaggio sono prodotti verticali già pronti che costano poche decine di euro al mese, e svilupparli su misura non conviene a nessuno. Ha senso chiamarci quando quei prodotti vanno collegati fra loro o con la contabilità, ed è un lavoro di integrazione, non di sviluppo da zero.

La distanza: da Mansuè a Mestre sono cinquanta minuti, a Venezia poco più contando il parcheggio. Per un progetto con due o tre riunioni in sede e il resto da remoto — cioè il caso normale — non è un fattore.