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Rete vendita

App per agenti di commercio.

Un agente che raccoglie ordini su un blocco e li manda la sera per WhatsApp costa all'azienda due volte: una in errori di trascrizione e sconti applicati a memoria, l'altra in tempo di consegna, perché l'ordine entra in produzione un giorno dopo essere stato chiuso dal cliente.

Mockup di app per agenti di commercio: giro visite, ordine con prezzi e sconti del cliente, scheda cliente con fatturato e insoluti
Mockup illustrativo: app per agenti con visite, ordini offline, listini e scheda cliente.

Cosa fa l'app

Quello che serve davanti al cliente, in una schermata sola.

01

Catalogo e listino del cliente

L'agente apre l'anagrafica e vede i prezzi di quel cliente, non un listino generico da correggere a mano. Con scaglioni, sconti concordati e condizioni di pagamento già dentro.

02

Ordine chiuso sul posto

Righe, quantità, note di consegna e firma. L'ordine entra in azienda mentre l'agente è ancora dal cliente, e la conferma arriva per email nello stesso momento.

03

Anche senza rete

In un capannone, in un negozio nell'interrato o in una zona senza copertura l'app lavora comunque. Gli ordini partono da soli appena torna il segnale.

04

Cosa ha comprato, e cosa no

Storico del cliente, articoli acquistati l'anno scorso e non ripetuti, scaduto aperto. È l'informazione che trasforma una visita di cortesia in un ordine.

Dove si guadagna

Il valore non è l'ordine digitale: è cosa sa l'agente mentre lo scrive

Digitalizzare la raccolta ordini elimina errori e giorni di attesa, e da sola basterebbe. Ma il ritorno più grosso arriva da un'altra parte: dall'informazione che l'agente ha in mano davanti al cliente. Un agente che vede che quel cliente comprava tre articoli e da sei mesi ne compra due, o che ha un ordine aperto in ritardo, conduce una visita diversa.

È lo stesso principio dei promemoria in officina: non si crea domanda nuova, si recupera quella che c'era già e che si stava perdendo per silenzio. Le aziende che mettono lo storico e i mancati riacquisti dentro l'app lo vedono nel giro di pochi mesi sul valore medio dell'ordine.

Il terzo effetto riguarda il controllo. Sconti dentro i limiti, condizioni di pagamento che rispettano il fido, articoli non disponibili non vendibili: sono regole che in azienda esistono già ma che nessuno può applicare su un blocco di carta.

  • Prezzo giusto senza telefonate. Il listino del cliente è nell'app: nessuno chiama l'ufficio per chiedere che sconto fare.
  • Disponibilità vera, o tempi onesti. Meglio dire due settimane davanti al cliente che promettere tre giorni e disdire dopo.
  • Mancati riacquisti in evidenza. Cosa comprava e ha smesso di comprare: la lista più redditizia che un agente possa avere.
  • Provvigioni chiare. Maturato, obiettivi e storico, senza il foglio di calcolo che nessuno controlla mai.
Perche su misura

Il vostro listino non entra in un'app in abbonamento

Le app di raccolta ordini in abbonamento funzionano quando il listino è semplice. Nelle aziende italiane che vendono attraverso agenti il listino è quasi mai semplice: prezzi per cliente, scaglioni di quantità, sconti in cascata, promozioni a periodo, cambi in valuta, articoli configurabili, pesi variabili. Quando la regola non entra nel prodotto, l'agente la applica a memoria e siete tornati al punto di partenza.

Il su misura serve a portare la vostra regola di prezzo dentro l'app tale e quale, senza chiedere all'azienda di semplificare il listino per far contento un software. Il resto — catalogo, ordini, sincronizzazione — è abbastanza standard e si costruisce rapidamente.

Aggiungiamo una cosa che di solito non viene detta: l'app per gli agenti va progettata anche pensando a chi la userà con fastidio. Un agente esperto che vende da trent'anni accetta uno strumento solo se gli fa vendere di più, non se serve a controllarlo. Questa differenza si vede nelle schermate.

Come lavoriamo

A tappe,
con prezzi fissi.

Prima tappa: catalogo, listino e ordine. Il resto dopo, sul campo.

  1. Una giornata con un agenteIn visita, non in riunione. Si vede in che ordine servono le informazioni e quali due tocchi si possono togliere.
  2. Taglio e preventivoTappe a prezzo fisso. La prima copre catalogo, listini per cliente e invio dell'ordine in azienda.
  3. Prima tappa in usoIn genere quattro-sei settimane, con due agenti pilota prima di darla a tutta la rete.
  4. Tappe successiveStorico e mancati riacquisti, disponibilità in tempo reale, provvigioni, area per il cliente diretto.
  5. ConsegnaSorgente, documentazione e account degli store intestati a voi. Assistenza a richiesta.
Domande frequenti

Le risposte che servono davvero.

Si collega al nostro gestionale per articoli e listini?

È il punto centrale del progetto, e va verificato prima di tutto il resto. Nella maggior parte dei casi si fa: articoli, listini, clienti e disponibilità arrivano dal gestionale con un allineamento periodico, e gli ordini tornano dentro. Se il vostro gestionale è chiuso e non espone nessun canale, lo scopriamo in fase di analisi e vi diciamo quali strade restano, compresa quella di non farlo.

Quanto costa un'app per gli agenti?

La prima tappa sta in genere nella fascia alta delle quattro cifre, perché comprende l'integrazione con il gestionale che è la parte più delicata. Un'app con catalogo e ordini senza collegamento in tempo reale costa meno e a volte è il punto di partenza giusto. Cifra dopo l'analisi, poi fissa per tappa.

Funziona su tablet oltre che su telefono?

Sì, e per il catalogo il tablet è nettamente meglio: le foto dei prodotti si vedono e il cliente guarda lo schermo con l'agente. Di solito si progetta l'ordine per il telefono e la presentazione del catalogo per il tablet, con la stessa app.

Gli agenti possono vedere solo i loro clienti?

Sì, ed è la configurazione normale: ogni agente vede il suo portafoglio, con i permessi che decidete voi. Per gli agenti plurimandatari è un requisito serio, perché nessuno di loro deve vedere il lavoro degli altri.

Serve anche se vendiamo già online?

Sì, e le due cose si rinforzano. L'e-commerce B2B copre il riordino di routine, l'agente copre la relazione, le novità e le trattative. Se condividono listini e disponibilità avete un unico sistema di prezzi; se non li condividono avete due verità, che è il problema che vediamo più spesso.

Come la cercate

App agenti di commercio, app raccolta ordini, CRM per agenti

App per agenti di commercio, app agenti di commercio, app raccolta ordini, software per rete vendita, crm per agenti, crm per agenti di commercio: sono formulazioni diverse per uno strumento che, nella pratica, deve fare due cose in una schermata.

La prima è raccogliere l'ordine: catalogo, listino di quel cliente, quantità, invio in azienda. La seconda è ricordare il rapporto: cosa ha comprato, cosa ha smesso di comprare, cosa gli è stato promesso, quando lo si è visto l'ultima volta. Chi cerca app raccolta ordini pensa alla prima, chi cerca crm agenti pensa alla seconda, e la verità è che senza la seconda la prima serve soltanto a digitalizzare quello che già funzionava.

Nella nostra esperienza il ritorno arriva dalla combinazione: un agente che apre l'anagrafica e vede i mancati riacquisti degli ultimi sei mesi conduce una visita diversa da chi apre solo un catalogo. È anche il motivo per cui un'app di questo tipo non va valutata sul risparmio di digitazione, ma sul valore medio dell'ordine.