Magazzino, lotti e scadenze
Giacenze reali, ubicazioni, lotti con scadenza e uscite guidate dalla data. Nell'alimentare e nel vino è il pezzo che regge tutto il resto.
Verona è logistica, agroalimentare, vino e pietra. Quattro mondi con un problema in comune: il dato che serve per decidere — dove è la merce, quanto rende un lotto, quanto costa una commessa — esiste, ma sta su fogli diversi e arriva sempre troppo tardi.

Quattro aree scelte sul tessuto produttivo di questa provincia.
Giacenze reali, ubicazioni, lotti con scadenza e uscite guidate dalla data. Nell'alimentare e nel vino è il pezzo che regge tutto il resto.
Ordini, colli, viaggi, corrieri e costo reale della spedizione. In una provincia che vive di logistica, sapere quanto costa consegnare è metà del margine.
Per chi lavora su misura, dalla pietra all'impiantistica: costi imputati alla commessa e margine visibile mentre il lavoro è aperto.
Poche misure aggiornate ogni mattina invece di un report mensile che arriva quando non serve più.
Intorno al Quadrante Europa e lungo l'asse per Villafranca ci sono aziende in cui il prodotto entra ed esce più volte di quanto viene trasformato. Per loro il gestionale utile non è quello della produzione: è quello che sa dov'è ogni pallet, con che lotto, per quale cliente e a che costo di trasporto.
Nella Valpolicella e nella pianura verso Legnago il tema è un altro: lotti, campagne, scadenze e rese. Una cantina o un'azienda ortofrutticola ha bisogno di sapere in mezz'ora dove è finita una partita, e di misurare la resa reale campagna per campagna. Sono due dati che quasi nessuno ha, e sono i due che valgono più di tutti.
In tutti i casi non serve un sistema che copra tutto: serve che tre aree siano vere e collegate a quello che già avete. La contabilità resta dove è, il gestionale su misura prende i dati e li rende utilizzabili.
È la distanza più lunga fra le province di cui ci occupiamo e non ha senso nasconderla. Se cercate un fornitore che possa essere in azienda in mattinata per un'emergenza, una software house veronese parte avvantaggiata e non vi diremo il contrario.
Quello che funziona bene a questa distanza è il lavoro progettuale: l'analisi iniziale in azienda, che vale una giornata intera e che facciamo comunque sul posto; lo sviluppo da remoto; l'avviamento in presenza; le correzioni delle prime settimane con incontri programmati invece che a chiamata.
Se questo modo di lavorare vi sta bene, la distanza non incide sul risultato né sul prezzo. Se avete bisogno di presenza frequente e non programmata, la scelta giusta è un fornitore più vicino, e ve lo diciamo al primo incontro invece di scoprirlo al terzo mese.
Tappe con prezzo fisso, ognuna utilizzabile da sola.
Qui non esiste un prezzo di listino onesto, perché un gestionale si costruisce sul modo in cui lavorate. Quello che possiamo dire prima è il punto di partenza e come arriviamo alla cifra: analisi, preventivo a prezzo fisso, e da lì non si muove.
da 1.500 €progetto
IVA inclusa · cifra definita dopo l'analisi, poi non cambia
Dipende da cosa vi serve. Per il lavoro progettuale no: l'analisi e l'avviamento si fanno in presenza e si programmano, lo sviluppo si fa da remoto. Per un'assistenza fisica rapida su un sistema critico sì, e in quel caso un fornitore veronese è la scelta migliore. Preferiamo dirlo prima.
La prima tappa in produzione parte in genere dalla fascia medio-alta delle quattro cifre. La cifra la diciamo dopo la giornata di analisi in azienda, e da quel momento è fissa per tappa.
Sì: lotti, scadenze, tracciabilità a monte e a valle, rese di lavorazione e prova di richiamo. È una delle aree che copriamo più volentieri perché il ritorno è misurabile, e abbiamo una pagina dedicata al settore agroalimentare.
Nella maggior parte dei casi sì: ordini, conferme e documenti di trasporto verso le catene si integrano, ma è una tappa a sé perché ogni catena ha le sue specifiche e i suoi tempi di verifica. Va preventivata separatamente e detto onestamente.
Voi. Sorgente, documentazione e accessi intestati alla vostra azienda alla consegna di ogni tappa, senza vincoli di assistenza per continuare a usarlo.
Verona è il nodo logistico più importante del Nordest e una delle capitali agroalimentari del paese, e le due cose insieme producono un tipo di richiesta molto riconoscibile: tenere insieme lotti, scadenze, giacenze e spedizioni senza che nessuno ricopi niente.
Nel vino e nell’agroalimentare il punto non è la contabilità, sono le partite: da quale vendemmia o da quale fornitore arriva quel prodotto, dove è finito, e quanto ci vuole a saperlo se qualcuno lo chiede. Chi ha provato a rispondere a questa domanda con i fogli di calcolo sa che il tempo si misura in giorni. Ne parliamo in gestionale per l’agroalimentare.
Nella logistica e nel trasporto la domanda cambia: costo per chilometro, mezzi propri e padroncini, DDT, tempi di consegna. La pagina dedicata è gestionale per trasporti e logistica; per chi ha una flotta da tenere sotto controllo c’è software di gestione flotte.
Ripetiamo qui quello che diciamo al telefono: su Verona siamo a un’ora e mezza e non abbiamo ancora clienti in zona. Se cercate qualcuno che passi in sede in giornata, un fornitore veronese parte avvantaggiato. Se il progetto si regge su riunioni concordate e lavoro da remoto, la distanza non cambia il risultato.