Budget dal computo
Il computo metrico estimativo diventa il budget del cantiere, voce per voce. Ogni costo che arriva dopo viene confrontato con quella voce, non con un totale generico.
In quasi tutte le imprese edili il margine di un cantiere si scopre alla fine, quando non si può più correggere niente. La contabilità di cantiere serve a saperlo mentre il cantiere è aperto: quanto è stato prodotto, quanto è stato fatturato, quanto è stato speso e quanto manca. Questa pagina spiega cosa deve fare il software, e dove un prodotto standard non basta.

Quando si dice contabilità di cantiere si intendono due cose diverse, ed è la prima fonte di confusione. C'è la contabilità dei lavori, quella del rapporto con il committente: misure, libretto, stati di avanzamento, certificati di pagamento, varianti. Negli appalti pubblici i suoi documenti sono definiti dal codice dei contratti e la tiene la direzione lavori; nei lavori privati è più libera, ma la logica è la stessa.
E c'è la contabilità industriale del cantiere, quella interna all'impresa: ore della squadra, materiali, noli, subappalti, spese generali attribuite. Risponde a una domanda sola: su questo cantiere stiamo guadagnando o perdendo?
I programmi per la direzione lavori fanno bene la prima. I gestionali contabili fanno, a fatica, la seconda. Quasi nessuno le mette una accanto all'altra, ed è proprio lì che si vede il margine: SAL attivo emesso contro costi sostenuti alla stessa data, cantiere per cantiere.
Il computo metrico estimativo diventa il budget del cantiere, voce per voce. Ogni costo che arriva dopo viene confrontato con quella voce, non con un totale generico.
Stati di avanzamento verso il committente con quantità, prezzi, ritenute e anticipazioni, e la proposta di fattura pronta per il gestionale che usate già.
Lo specchio del precedente: quanto hanno prodotto i subappaltatori, quanto va pagato, cosa è trattenuto a garanzia. Con i documenti di regolarità collegati al fornitore.
Ogni variante con il suo stato: richiesta, approvata, eseguita, contabilizzata. I lavori fatti e mai contabilizzati sono il margine che sparisce più spesso.
Ore squadra, materiali e noli registrati dal cantiere con l'app, attribuiti alla voce giusta senza ricopiare i rapportini in ufficio.
Per ogni cantiere: prodotto, fatturato, incassato, speso, previsto a finire. Un numero per riga, aggiornato ogni settimana, non a fine lavori.
Se fate soprattutto lavori pubblici e il vostro problema è produrre i documenti contabili nel formato richiesto, esistono programmi specifici per la contabilità dei lavori, usati da anni da direttori lavori e imprese. Vanno bene, e non ha senso rifarli.
Il su misura conviene quando il problema è l'altra metà: sapere il margine per cantiere mentre il cantiere è aperto, collegare i rapportini di campo ai costi, far parlare il programma dei SAL con il gestionale della contabilità e con il magazzino. Lì i prodotti standard si fermano, e il lavoro di collegamento lo fa ancora qualcuno in ufficio con un foglio di calcolo.
Spesso la soluzione giusta è una via di mezzo: tenete il programma che avete per i documenti ufficiali, e noi costruiamo intorno il pezzo che manca, leggendo i dati da lì invece di chiedere di reinserirli.
Il gestionale per l'edilizia copre tutta l'impresa: preventivi, cantieri, squadre, mezzi, sicurezza. Questa pagina riguarda un pezzo solo, la contabilità e il margine del singolo cantiere, che per molte imprese è il punto da cui partire.
No, e di solito non conviene. Se il programma che usate produce correttamente i documenti ufficiali, lo teniamo e ne leggiamo i dati. Costruiamo la parte che manca, cioè il confronto con i costi e il margine.
Un gestionale su misura parte da 1.500 euro IVA inclusa. Una prima tappa con budget, costi dal campo e margine per cantiere sta di norma nella fascia medio-bassa delle quattro cifre; il prezzo esatto si fissa dopo l'analisi e non cambia a lavoro in corso.
Sì. Cambiano le voci del budget e le unità di misura, ma la logica di commessa, avanzamento e costi è la stessa. Per chi lavora su molti interventi piccoli invece che su pochi cantieri grandi è più adatto il gestionale delle commesse.
Per avere i costi dal campo sì, ma un'app che chiede tre cose: ore, materiali, foto. Se oggi compilano un rapportino di carta, l'app richiede meno tempo, non di più. Funziona anche senza connessione.
Portateci i numeri di un cantiere chiuso: in un'ora vi mostriamo dove si perdono le informazioni e cosa servirebbe per saperlo prima. Gratuito.
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