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Edilizia

Software per la contabilità di cantiere.

In quasi tutte le imprese edili il margine di un cantiere si scopre alla fine, quando non si può più correggere niente. La contabilità di cantiere serve a saperlo mentre il cantiere è aperto: quanto è stato prodotto, quanto è stato fatturato, quanto è stato speso e quanto manca. Questa pagina spiega cosa deve fare il software, e dove un prodotto standard non basta.

Mockup di software per la contabilità di cantiere: libretto delle misure, stati di avanzamento lavori, varianti e importi
Mockup illustrativo: contabilità di cantiere con libretto misure, SAL e varianti.
Il punto di partenza

Due contabilità
che vanno tenute insieme

Quando si dice contabilità di cantiere si intendono due cose diverse, ed è la prima fonte di confusione. C'è la contabilità dei lavori, quella del rapporto con il committente: misure, libretto, stati di avanzamento, certificati di pagamento, varianti. Negli appalti pubblici i suoi documenti sono definiti dal codice dei contratti e la tiene la direzione lavori; nei lavori privati è più libera, ma la logica è la stessa.

E c'è la contabilità industriale del cantiere, quella interna all'impresa: ore della squadra, materiali, noli, subappalti, spese generali attribuite. Risponde a una domanda sola: su questo cantiere stiamo guadagnando o perdendo?

I programmi per la direzione lavori fanno bene la prima. I gestionali contabili fanno, a fatica, la seconda. Quasi nessuno le mette una accanto all'altra, ed è proprio lì che si vede il margine: SAL attivo emesso contro costi sostenuti alla stessa data, cantiere per cantiere.

Cosa gestisce

Le funzioni che servono

01

Budget dal computo

Il computo metrico estimativo diventa il budget del cantiere, voce per voce. Ogni costo che arriva dopo viene confrontato con quella voce, non con un totale generico.

02

SAL attivi

Stati di avanzamento verso il committente con quantità, prezzi, ritenute e anticipazioni, e la proposta di fattura pronta per il gestionale che usate già.

03

SAL passivi e subappalti

Lo specchio del precedente: quanto hanno prodotto i subappaltatori, quanto va pagato, cosa è trattenuto a garanzia. Con i documenti di regolarità collegati al fornitore.

04

Varianti e lavori extra

Ogni variante con il suo stato: richiesta, approvata, eseguita, contabilizzata. I lavori fatti e mai contabilizzati sono il margine che sparisce più spesso.

05

Costi dal campo

Ore squadra, materiali e noli registrati dal cantiere con l'app, attribuiti alla voce giusta senza ricopiare i rapportini in ufficio.

06

Margine a data

Per ogni cantiere: prodotto, fatturato, incassato, speso, previsto a finire. Un numero per riga, aggiornato ogni settimana, non a fine lavori.

Onestamente

Quando basta un programma
e quando no

Se fate soprattutto lavori pubblici e il vostro problema è produrre i documenti contabili nel formato richiesto, esistono programmi specifici per la contabilità dei lavori, usati da anni da direttori lavori e imprese. Vanno bene, e non ha senso rifarli.

Il su misura conviene quando il problema è l'altra metà: sapere il margine per cantiere mentre il cantiere è aperto, collegare i rapportini di campo ai costi, far parlare il programma dei SAL con il gestionale della contabilità e con il magazzino. Lì i prodotti standard si fermano, e il lavoro di collegamento lo fa ancora qualcuno in ufficio con un foglio di calcolo.

Spesso la soluzione giusta è una via di mezzo: tenete il programma che avete per i documenti ufficiali, e noi costruiamo intorno il pezzo che manca, leggendo i dati da lì invece di chiedere di reinserirli.

Come lo costruiamo

Si parte da un cantiere,
non da tutti.

  1. Analisi su un cantiere veroPrendiamo un cantiere chiuso di recente e ricostruiamo con voi da dove arrivano i numeri. È il modo più rapido per capire dove si perdono informazioni.
  2. Prima tappa: costi e margineBudget dal computo, costi dal campo, margine a data. È la parte che si usa da subito e che cambia le riunioni del lunedì.
  3. Seconda tappa: SAL e subappaltiStati di avanzamento attivi e passivi, varianti, ritenute, collegamento alla fatturazione.
  4. Terza tappa: collegamentiGestionale contabile, magazzino, programma dei documenti ufficiali. Ogni dato si inserisce una volta sola.
FAQ

Le domande delle imprese edili.

Che differenza c'è con la vostra pagina sul gestionale per l'edilizia?

Il gestionale per l'edilizia copre tutta l'impresa: preventivi, cantieri, squadre, mezzi, sicurezza. Questa pagina riguarda un pezzo solo, la contabilità e il margine del singolo cantiere, che per molte imprese è il punto da cui partire.

Sostituisce il programma della direzione lavori?

No, e di solito non conviene. Se il programma che usate produce correttamente i documenti ufficiali, lo teniamo e ne leggiamo i dati. Costruiamo la parte che manca, cioè il confronto con i costi e il margine.

Quanto costa?

Un gestionale su misura parte da 1.500 euro IVA inclusa. Una prima tappa con budget, costi dal campo e margine per cantiere sta di norma nella fascia medio-bassa delle quattro cifre; il prezzo esatto si fissa dopo l'analisi e non cambia a lavoro in corso.

Funziona anche per impiantisti e serramentisti?

Sì. Cambiano le voci del budget e le unità di misura, ma la logica di commessa, avanzamento e costi è la stessa. Per chi lavora su molti interventi piccoli invece che su pochi cantieri grandi è più adatto il gestionale delle commesse.

I capisquadra devono usare un'app?

Per avere i costi dal campo sì, ma un'app che chiede tre cose: ore, materiali, foto. Se oggi compilano un rapportino di carta, l'app richiede meno tempo, non di più. Funziona anche senza connessione.

Quanto rende davvero quel cantiere?

Portateci i numeri di un cantiere chiuso: in un'ora vi mostriamo dove si perdono le informazioni e cosa servirebbe per saperlo prima. Gratuito.

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