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Preventivi

Quanto costa un sito web?

La risposta onesta è che dipende, ma non è una scusa: dipende da cinque cose precise, e si possono guardare una per una. Qui trovate quali sono, che tipo di progetto vi serve davvero e le domande da fare prima di firmare. Il preventivo lo diamo dopo una call gratuita, a prezzo fisso.

Mockup di scheda su quanto costa un sito web: voci del prezzo, domande da fare nel preventivo, tempi e tipi di sito
Mockup illustrativo: le voci che fanno il prezzo di un sito web.

Le cinque cose che decidono il prezzo

Il numero di pagine conta molto meno di quanto si creda. Sono queste cinque a spostare davvero un preventivo, ed è su queste che vale la pena confrontare due offerte.

01

Il tipo di progetto

Un sito vetrina, un sito aziendale con catalogo e più lingue, un e-commerce e una landing page per le campagne sono quattro lavori diversi. Prima di parlare di cifre bisogna capire quale dei quattro vi serve davvero: succede spesso che serva quello più piccolo.

02

Chi scrive i contenuti

Se i testi li scrivete voi il progetto pesa meno, ma parte quasi sempre più lento: scrivere le pagine di un sito è un lavoro che in azienda finisce in fondo alla lista. Se li scriviamo noi l'impegno sale e i tempi si accorciano.

03

Quante lingue servono

Una seconda lingua non raddoppia il lavoro, ma incide: vanno tradotti i testi, impostati i tag hreflang e gestite le pagine parallele. Deciderlo all'inizio costa una frazione di aggiungerlo dopo.

04

A cosa si deve collegare

Gestionale, fatturazione, CRM, magazzino, corrieri. È quasi sempre la voce più pesante di un e-commerce, ed è anche quella che fa risparmiare più ore nel tempo.

05

Chi lo aggiorna dopo

Un sito che dovete poter modificare da soli richiede un pannello di gestione, e quello va costruito e spiegato. Se il sito cambia due volte l'anno, spesso conviene chiedere le modifiche a noi e non pagare quella parte.

06

Quanto design su misura

Un layout costruito da zero sull'identità dell'azienda pesa più di un impianto già collaudato. Non sempre serve: per molte attività un impianto solido e veloce porta più contatti di un sito d'autore.

I quattro tipi di progetto, dal più leggero al più impegnativo

Landing page. Una pagina sola, un obiettivo solo. Ha senso quando ci spingete sopra traffico dalle campagne e volete misurare quanto costa davvero una richiesta di preventivo. È il progetto più contenuto, ma funziona solo se poi ci fate pubblicità sopra.

Sito vetrina. Poche pagine ben fatte: chi siete, cosa fate, per chi, contatti. Va bene per studi professionali, artigiani e attività locali che devono farsi trovare e dare fiducia. È il punto di partenza giusto per la maggior parte delle piccole attività.

Sito aziendale. Più sezioni, catalogo di prodotti o servizi, area download, blog, una o due lingue in più. È il progetto di chi vende ad altre aziende, esporta o ha una gamma da raccontare bene.

E-commerce. Negozio online completo: schede prodotto, varianti, pagamenti, spedizioni, gestione ordini. È il più impegnativo, e quello che varia di più fra un caso e l'altro, perché dipende dal catalogo e soprattutto dalle integrazioni.

Da mettere in conto

I costi che tornano ogni anno

La realizzazione non è l'unica voce. Ci sono tre cose che ricorrono, con qualsiasi fornitore lavoriate, ed è meglio saperlo prima.

Il dominio, che si rinnova ogni anno ed è una spesa minima. L'hosting, che dipende da quanto traffico fa il sito: per un sito aziendale è una voce contenuta, per un e-commerce con traffico serio pesa di più. La manutenzione, che è facoltativa ma consigliata e copre aggiornamenti, backup, controlli di sicurezza e piccole modifiche.

Un avvertimento pratico: se qualcuno vi propone un canone mensile alto senza spiegare cosa ci sta dentro, di solito ci sta mettendo il costo del sito rateizzato. Non è sbagliato in sé, ma è giusto saperlo, perché alla fine di tre anni potreste aver pagato molto di più e non avere il sito in mano.

Consiglio pratico

Come si legge un preventivo senza farsi male

Tre domande fanno emergere quasi tutto. La prima: chi scrive i testi? Se la risposta è vaga, il progetto si fermerà lì per settimane. La seconda: il sito a chi resta intestato? Dominio, hosting e codice devono essere vostri, sempre. La terza: cosa succede fra un anno se voglio cambiare fornitore? Se la risposta è complicata, il preventivo economico non lo era.

Aggiungiamone una quarta, che quasi nessuno fa: come misuriamo se funziona? Un sito senza statistiche collegate e senza un modulo tracciato non si può giudicare. Senza numeri, fra sei mesi la discussione sarà sul fatto che il sito piace o non piace, che è la conversazione meno utile possibile.

Come diamo il prezzo

Prima capiamo,
poi preventiviamo.

Nessuna cifra sparata al telefono: il prezzo arriva quando sappiamo cosa stiamo costruendo.

  1. Call gratuita di mezz'oraCosa vendete, a chi, e cosa deve fare il sito. Senza impegno e senza presentazioni commerciali.
  2. Guardiamo le cinque variabiliTipo di progetto, contenuti, lingue, integrazioni, autonomia di aggiornamento. Sono queste a fare il prezzo.
  3. Preventivo a prezzo fissoUna cifra sola, con dentro tutto quello che serve per andare online. Se qualcosa non serve, ve lo diciamo invece di aggiungerlo.
  4. Il prezzo non cambia in corsaQuello che avete firmato è quello che pagate. Le varianti si valutano a parte e solo se le chiedete voi.
Il nostro prezzo

Quanto costa da noi

Due strade, stesso sito. O lo pagate poco per volta con tutto incluso, oppure lo pagate una volta sola e resta vostro. Scegliete voi: non c'è una versione peggiore, c'è quella che sta meglio nei vostri conti.

Zero anticipo Opzione 1

Sito in abbonamento

24,80 €al mese

IVA inclusa · durata minima 24 mesi · nessun costo di avvio

  • Dominio incluso e rinnovato da noi
  • Hosting e certificato SSL inclusi
  • Manutenzione, backup e aggiornamenti di sicurezza
  • Modifiche ai testi e alle immagini comprese nel canone
  • Assistenza via email e telefono
Parlane con noi
Opzione 2

Sito a costo chiuso

350 €una tantum

+ 150 € per l'ottimizzazione SEO su Google e Bing

IVA inclusa · nessun canone, nessun vincolo

Sito + SEO: 500 € una volta sola

  • Il sito è vostro dal giorno della consegna
  • Dominio e hosting intestati a voi
  • SEO per Google e Bing: 150 € una tantum
  • Nessuna durata minima da rispettare
  • Manutenzione facoltativa, solo se la volete
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Domande frequenti

Le risposte che servono davvero.

Quanto costa un sito web?

Non esiste un prezzo di listino, e chi ve lo dà al telefono prima di sapere cosa vendete sta tirando a indovinare. Il costo dipende da cinque cose: il tipo di progetto, chi scrive i contenuti, quante lingue servono, a quali sistemi si deve collegare e quanto dovrete poterlo aggiornare da soli. Noi facciamo una call gratuita di mezz'ora, guardiamo queste cinque cose e diamo un preventivo a prezzo fisso, che non cambia in corso d'opera.

Perché due preventivi per lo stesso sito possono essere molto diversi?

Perché quasi mai stanno preventivando la stessa cosa. Chi fa in fretta parte da un tema già pronto e ci mette dentro i vostri testi. Chi lavora su misura progetta la struttura sulle parole che i vostri clienti cercano, scrive i testi, ottimizza la velocità e imposta il tracciamento. La domanda giusta da fare a un preventivo non è quanto costa, ma cosa c'è dentro e chi scrive i contenuti.

Ci sono costi che tornano ogni anno?

Sì, e vanno messi in conto con chiunque lavoriate: il dominio, l'hosting e, se la volete, la manutenzione, cioè aggiornamenti, backup, controlli di sicurezza e piccole modifiche. Sono voci contenute rispetto alla realizzazione, ma è giusto saperlo prima e non scoprirlo dopo.

Cosa fa costare di più un e-commerce rispetto a un sito vetrina?

Tre cose: il numero di prodotti, quanto sono complicate le varianti e a cosa deve collegarsi. Un negozio con pochi prodotti semplici e pagamento con carta è un progetto contenuto. Lo stesso negozio con listini diversi per rivenditore, giacenze sincronizzate dal gestionale e spedizioni calcolate per peso è un progetto molto più grande.

Conviene un sito su misura o un template?

Il template conviene se il budget è piccolo e vi serve semplicemente esserci. Il su misura conviene quando il sito deve portare richieste: parte da cosa vendete e a chi, ha una struttura pensata per come la gente cerca, ed è quasi sempre più veloce perché non trascina il codice di funzioni che non usate. La differenza si misura sui contatti che arrivano, non sull'estetica.

Quanto tempo serve per avere il sito online?

Da due a otto settimane. Quello che allunga i tempi quasi mai è lo sviluppo: sono i testi e le foto. Se il materiale è pronto, un sito vetrina è online in due o tre settimane.

Come funziona il vostro preventivo?

Prima una call gratuita di mezz'ora in cui capiamo cosa vendete, a chi e cosa deve fare il sito. Poi un preventivo a prezzo fisso, con dentro tutto quello che serve per andare online, che non cambia a lavori iniziati. Se durante la call emerge che quello che vi serve si risolve in modo più semplice, ve lo diciamo.

Volete una cifra vera sul vostro caso?

Mezz'ora di call e vi diciamo cosa serve davvero, quanto costa e in quanto tempo va online. Preventivo gratuito, a prezzo fisso, senza impegno.

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