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Ore e presenze

App per timbratura e ore di lavoro.

Il foglio delle ore compilato a fine mese a memoria è sbagliato per costruzione, e l'errore va sempre nella stessa direzione: qualcuno ci perde. Un'app per le ore di lavoro dei dipendenti non serve a controllare le persone, serve a far coincidere quello che si paga con quello che si è fatto, e a imputare quelle ore al lavoro giusto.

Mockup di app per timbrature e ore di lavoro: timbratura con posizione, riepilogo settimanale delle ore e richiesta ferie
Mockup illustrativo: app di timbratura con posizione verificata, ore settimanali e richieste di ferie.

Cosa fa l'app

Quattro cose, in modo che un operaio le faccia in dieci secondi con i guanti.

01

Entrata e uscita in due tocchi

Una schermata sola con un pulsante grande. Dove serve, la timbratura registra anche la posizione o si attiva solo entro una certa distanza dal cantiere, così nessuno timbra da casa.

02

Ore per cantiere e per commessa

È il pezzo che cambia tutto: le ore non finiscono in un totale mensile, ma sul lavoro a cui appartengono. Da lì nasce il costo reale di una commessa, che è l'informazione più preziosa che avete.

03

Straordinari e assenze

Maggiorazioni, notturni, festivi, trasferte, ferie e permessi richiesti dall'app e approvati dall'ufficio. Meno telefonate, e una traccia di chi ha chiesto cosa e quando.

04

Verso le paghe, senza ricopiare

A fine mese il riepilogo esce nel formato che serve al vostro consulente del lavoro o al software paghe. È il passaggio che fa risparmiare una giornata di amministrazione ogni mese.

Il vero motivo per farla

Le ore sono il costo più grande e il meno misurato

Nelle imprese di servizi, di installazione e di costruzioni la manodopera è la voce di costo principale, e quasi sempre è quella che nessuno sa attribuire. Si conosce il totale del mese, non quante ore sono finite su quel cantiere o su quella commessa. Senza quel dato il confronto fra preventivo e consuntivo non si può fare, e si continua a preventivare come si è sempre fatto.

Un'app per registrare le ore di lavoro risolve questo, se e solo se chiede una cosa in più della semplice entrata e uscita: su cosa stai lavorando. È una domanda sola, con tre o quattro risposte possibili proposte in base al giorno e al luogo, e cambia la natura del dato.

L'altra ragione, meno nobile ma concreta, è la tenuta. Un registro delle presenze digitale, con orari coerenti e non ricostruiti a mano, è quello che serve avere in ordine quando arriva un controllo o quando nasce una contestazione su uno straordinario. Il foglio compilato a fine mese, in quei casi, non protegge nessuno.

  • Timbratura in dieci secondi. Se ci vuole di più, dopo tre settimane nessuno la usa e il progetto è perso.
  • Una domanda in più: su cosa. Cantiere, commessa o cliente. È l'unico campo che trasforma le presenze in controllo dei costi.
  • Funziona senza rete. In cantiere, in galleria, in un capannone: timbra e allinea dopo, da sola.
  • L'approvazione resta all'ufficio. Il dipendente registra, il responsabile conferma. Le correzioni lasciano traccia.
Da dire subito

Posizione e controllo: i limiti vanno messi prima

Un'app che registra dove e quando lavorano le persone tratta dati personali e tocca il controllo a distanza dei lavoratori. Non è un dettaglio tecnico da sistemare dopo: va impostato prima, e va impostato bene. In Italia il controllo a distanza dell'attività dei dipendenti ha vincoli precisi, e gli strumenti che servono per organizzare il lavoro sono ammessi a condizioni che riguardano informativa, finalità dichiarate e accordi sindacali dove previsti.

In pratica noi costruiamo l'app in modo che raccolga il minimo necessario: la posizione al momento della timbratura, non il percorso continuo; la finalità dichiarata nell'informativa; i dati conservati per il tempo che serve e non per sempre; i permessi di visione limitati a chi deve. Le funzioni di tracciamento continuo, se non sono indispensabili, non le mettiamo.

Quello che non facciamo è consigliarvi su cosa è lecito nel vostro caso: quella è una valutazione per il vostro consulente del lavoro e per chi vi assiste sulla protezione dei dati. Noi mettiamo per iscritto cosa l'app raccoglie e chi lo vede, così potete farla verificare prima di partire e non dopo.

Come lavoriamo

A tappe,
con prezzi fissi.

Una prima versione in mano alle persone in poche settimane.

  1. Mezza giornata con chi fa le ore oggiAmministrazione e un capo squadra. Serve a capire quali campi sono indispensabili e quali si possono togliere.
  2. Taglio e preventivoPrima tappa: timbratura e ore per commessa. Ferie, trasferte ed esportazione verso le paghe dopo.
  3. Prima tappa in usoTre-cinque settimane, su Android e iPhone. Si parte con una squadra pilota, non con tutta l'azienda.
  4. Correzioni sul campoDue settimane di uso vero fanno emergere quello che nessuno prevede a tavolino. È una tappa prevista.
  5. ConsegnaSorgente, documentazione e account degli store intestati a voi. Assistenza a richiesta.
Domande frequenti

Le risposte che servono davvero.

Quanto costa un'app per la timbratura dei dipendenti?

Una prima versione con timbratura, ore per commessa e riepilogo per l'ufficio sta in genere nella fascia media delle quattro cifre. Cresce con ferie e permessi, trasferte e l'esportazione verso il software paghe. Il costo non dipende dal numero di dipendenti, e questa è la differenza principale rispetto ai prodotti in abbonamento per utente.

Conviene rispetto a un'app in abbonamento?

Con dieci dipendenti quasi mai: un prodotto pronto costa poco e parte domani, e ve lo diciamo. Il conto cambia sopra le venti o trenta persone, perché l'abbonamento per utente su tre anni supera il costo di uno sviluppo che poi resta vostro. E cambia comunque se vi serve l'imputazione delle ore alle commesse con le vostre regole, che i prodotti generalisti fanno male o non fanno.

Possiamo impedire che qualcuno timbri da casa?

Sì, con la verifica della posizione al momento della timbratura, oppure vincolandola a una distanza massima dal cantiere o dalla sede. È la configurazione più richiesta e la più delicata dal punto di vista dei dati personali: si dichiara nell'informativa, si limita al momento della timbratura e non si trasforma in tracciamento continuo.

Si collega al software paghe o al consulente del lavoro?

Sì. A fine mese il riepilogo esce nel formato che serve, e nella maggior parte dei casi si automatizza l'invio al consulente o l'importazione nel software paghe. È la tappa che fa risparmiare più tempo in amministrazione, e va verificata sul formato specifico del vostro fornitore.

Funziona anche per chi lavora in cantiere senza campo?

Sì, ed è il caso per cui la progettiamo. L'app registra sul telefono e allinea quando trova rete, senza che l'operaio debba fare niente. Se questo requisito non c'è nel preventivo, chiedete come è gestito: aggiunto dopo costa il triplo.

Come lo cercate

App per segnare le ore di lavoro, rapportini

App per segnare le ore di lavoro, app per segnare ore di lavoro, app segna ore lavoro, app calcolo ore di lavoro, app per registrare ore di lavoro, app ore lavoro dipendenti, rapportini lavoro: la formulazione cambia secondo chi cerca, e vale la pena distinguere due bisogni che sembrano uno.

Chi cerca un’app per segnare le ore pensa spesso a se stesso: un artigiano o un tecnico che vuole smettere di usare il quadernetto. Chi cerca la timbratura dei dipendenti ha un problema di azienda: presenze, straordinari, trasferte, e un dato che deve arrivare pulito al consulente del lavoro. Il primo si risolve con pochissimo, e a volte basta un’app già pronta: ve lo diciamo. Il secondo richiede che le ore siano legate a commesse e clienti, ed è lì che un sistema su misura si ripaga.