Conto lavoro
Materiale che esce per una lavorazione esterna e rientra, con quantità, scarti e resa. Nel vicentino è la voce che si perde più spesso e la più semplice da recuperare.
La provincia di Vicenza è probabilmente il posto in Italia dove i gestionali standard vanno più stretti: meccatronica a Schio e Thiene, oreficeria in città, concia ad Arzignano, conto lavoro dappertutto. Sono lavorazioni che nessun prodotto generalista sa rappresentare senza torcerle.

Quattro aree, scelte perché qui sono quelle che decidono il margine.
Materiale che esce per una lavorazione esterna e rientra, con quantità, scarti e resa. Nel vicentino è la voce che si perde più spesso e la più semplice da recuperare.
Inizio e fine lavorazione dichiarati a bordo macchina con un badge o un codice. Da qui nasce il tempo vero, e dal tempo vero il costo del pezzo.
Giacenze reali, ubicazioni, lotti e matricole dove servono. Per chi lavora metalli preziosi o pellame, la rintracciabilità non è un extra.
Quanto costa davvero fare un codice, confrontato con quanto lo vendete. Dieci righe di tabella che spesso cambiano le decisioni commerciali.
Un'azienda orafa lavora con pesi, titoli, rese di fusione e materiale di proprietà del cliente. Una conceria lavora a partite e misura in piedi quadri, con rese che variano per lotto. Un'azienda meccanica di Schio lavora conto terzi su disegno, con attrezzature dedicate e fasi che escono e rientrano. Sono tre modi di contare che non hanno niente in comune, e nessuno dei tre è il caso previsto dal gestionale generalista.
Quando il sistema non sa rappresentare la lavorazione, l'ufficio la tiene su un foglio di calcolo a fianco. A quel punto il gestionale registra i documenti e non controlla più niente, e il dato su cui si decide è quello del foglio, che conosce una persona sola.
Il su misura serve a rappresentare la vostra unità di misura, la vostra resa e il vostro giro di materiale come sono. Non tutto: le tre o quattro cose che decidono il margine. Il resto può restare dove è, e spesso deve restarci.
Lo diciamo prima che lo chiediate, perché la vicinanza del fornitore è un criterio legittimo quando si parla di sistemi da cui dipende la produzione.
I momenti in cui la presenza serve davvero sono tre: l'analisi, che facciamo in azienda e in reparto perché a distanza non si vede niente; l'avviamento, con le persone che useranno il sistema; le correzioni delle prime due settimane di uso vero. Per quelli ci si sposta. Lo sviluppo si fa da remoto e la distanza non incide.
Se cercate qualcuno che possa essere in stabilimento in un'ora per un guasto, un fornitore vicentino ha un vantaggio reale. Se cercate un gestionale progettato sulla vostra lavorazione, con un preventivo a prezzo fisso, l'ora e mezza non cambia niente del risultato.
Ogni tappa lascia qualcosa che si usa in reparto.
Qui non esiste un prezzo di listino onesto, perché un gestionale si costruisce sul modo in cui lavorate. Quello che possiamo dire prima è il punto di partenza e come arriviamo alla cifra: analisi, preventivo a prezzo fisso, e da lì non si muove.
da 1.500 €progetto
IVA inclusa · cifra definita dopo l'analisi, poi non cambia
Non abbiamo pagine di referenze da mostrare in questi due settori e non vi raccontiamo il contrario. Quello che portiamo è il metodo: un'analisi fatta guardando il vostro reparto e un sistema costruito sulla vostra unità di misura. Se preferite un fornitore con referenze specifiche di settore è una scelta ragionevole, e ve lo diciamo senza offenderci.
La prima tappa in produzione parte in genere dalla fascia medio-alta delle quattro cifre, e sale se comprende postazioni in reparto o l'acquisizione dati dalle macchine. Cifra dopo il sopralluogo, poi fissa per tappa.
Nella maggior parte dei casi sì, ed è la strada che consigliamo. Il gestionale resta per documenti, acquisti e amministrazione; su misura si costruisce la parte di reparto e di costi che oggi vive su fogli di calcolo. I dati tornano dentro.
Dove i controlli numerici lo permettono sì, e conviene. Dipende dall'età del parco macchine: lo verifichiamo macchina per macchina prima di metterlo in preventivo, perché è la differenza fra una tappa da due settimane e una da due mesi.
La vostra azienda. Sorgente, documentazione e accessi vengono intestati a voi alla consegna di ogni tappa, e l'assistenza resta una scelta e non un vincolo.