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Caso studio

Oasi B&B Ponza: un indirizzo proprio, non solo una scheda su un portale.

Un bed and breakfast a Santa Maria di Ponza, in una casa ponzese di fine Ottocento. Le richieste arrivavano dai portali di prenotazione, che funzionano ma trattengono una commissione su ogni notte e non lasciano raccontare niente. Mancava il posto dove l'ospite potesse guardare la struttura per intero e scrivere direttamente.

Il progetto

Una struttura piccola, su un'isola, con una stagione corta

Oasi è un B&B a Santa Maria, sull'isola di Ponza: tre camere in una tipica casa ponzese di fine Ottocento, ristrutturata, a 350 metri dal porticciolo e a un chilometro dal centro storico. Colazione in giardino con prodotti dell'isola, idromassaggio esterno con solarium, taxi gratuito dal porto per il check-in e il check-out.

Una struttura così vive di due cose che i portali di prenotazione non sanno fare. La prima è il racconto: su una scheda standard il giardino, la casa d'epoca e il taxi dal porto diventano tre voci in un elenco di servizi, indistinguibili da quelle di chiunque altro. La seconda è il margine: ogni notte passata da un intermediario lascia per strada una commissione a doppia cifra, e su tre camere e una stagione di pochi mesi quella differenza pesa.

Il sito non è stato pensato per sostituire i portali — restano un canale di vendita utile, soprattutto per chi non conosce ancora la struttura. È stato pensato per essere il posto dove si finisce dopo: chi ha visto il nome da qualche parte, lo cerca, e qui trova le camere fotografate una per una, i servizi dichiarati per esteso e un modulo per chiedere disponibilità scrivendo direttamente a chi gestisce la casa.

Cosa abbiamo fatto

Le scelte concrete

Chi prenota un'isola decide con gli occhi e poi controlla i dettagli. Il sito doveva reggere tutte e due le fasi.

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Italiano e inglese, in parallelo

Non una traduzione aggiunta dopo: le due versioni esistono insieme, con gli stessi contenuti e ciascuna al proprio indirizzo. A Ponza d'estate arriva molto pubblico straniero, e una struttura che si legge solo in italiano perde quelle richieste senza accorgersene.

02

La richiesta di disponibilità

Un modulo con date di arrivo e partenza, numero di ospiti e spazio per scrivere. La richiesta arriva alla struttura, che risponde e conferma. Nessun intermediario sulla notte, e soprattutto un contatto diretto con l'ospite prima ancora che arrivi.

03

Le camere, una per una

Tre camere, tre schede, tre serie di fotografie. Su una struttura piccola il visitatore vuole vedere esattamente la stanza in cui dormirà: mostrarne una sola e scrivere «camere accoglienti» è il modo più veloce per far tornare qualcuno sul portale.

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Il video in apertura

Riprese dall'alto della casa e del tratto di costa. In tre secondi si capisce dove si dorme e quanto è vicino il mare: è l'informazione che tutti cercano per prima e che nessuna descrizione scritta riesce a dare con la stessa efficacia.

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I servizi dichiarati subito

Taxi gratuito dal porto, colazione in giardino con prodotti casarecci dell'isola, idromassaggio e solarium, Wi-Fi ovunque. Sono le cose che fanno preferire una struttura a un'altra a parità di prezzo, e vanno lette prima della tariffa, non dopo.

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L'isola come contenuto

Chiaia di Luna, Frontone, le piscine naturali, Palmarola e Zannone. Chi cerca cosa vedere a Ponza non sta ancora cercando un letto, ma lo cercherà: essere già lì quando la ricerca è ancora generica è il modo meno costoso di farsi trovare.

Cosa si impara

Perché questo caso è utile ad altre strutture ricettive

Il ragionamento vale identico per B&B, agriturismi, case vacanza e piccoli alberghi. I portali sono un canale di vendita, non una casa: portano ospiti che non vi conoscevano, e in cambio prendono una percentuale e vi mettono in fila accanto a decine di strutture descritte con le stesse quattro parole. Il sito serve a spostare a valle una parte di quelle prenotazioni, quelle di chi ormai vi ha già scelto e sta solo cercando il modo di scrivervi.

Non serve che sia la maggioranza: su una struttura piccola bastano poche notti dirette a stagione perché il sito si sia già ripagato. È l'unico calcolo che conta, ed è un calcolo che ogni proprietario può fare da solo con i numeri che ha in mano.

L'altra cosa che si porta a casa è la stagionalità. Una struttura di mare lavora per pochi mesi ma viene cercata tutto l'anno, e le ricerche che arrivano in inverno riguardano la destinazione, non la camera: come si arriva, cosa si vede, quando conviene andare. Le pagine che rispondono a quelle domande sono le stesse che, a maggio, si trovano già posizionate quando la ricerca diventa una prenotazione.