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Caso studio · Sito e SEO

Pan.door.a: da pochi clic al giorno a oltre cinquanta.

Un produttore di porte per interni, pannelli tamburati e componenti per mobili del distretto trevigiano del legno. Sito nuovo, una pagina per ogni prodotto e per ogni zona, guide con i prezzi veri. Qui sotto i numeri di Search Console, senza ritocchi.

I numeri

Tre mesi di Search Console, lo screenshot intero

Ricerca web su Google, dal 7 luglio al 6 ottobre 2026. Non è una percentuale scelta con cura: è il grafico com'è, con le giornate storte comprese.

931clic da Google in 3 mesi
29.900impressioni in 3 mesi
3,1%CTR medio
10,5posizione media
Grafico di Google Search Console di pandooragroup.it: clic e impressioni giornaliere dal 7 luglio al 6 ottobre 2026, in crescita costante da fine agosto fino a oltre 50 clic e circa 1.900 impressioni al giorno a inizio ottobre

Google Search Console, rapporto Rendimento, tipo di ricerca Web, vista giornaliera. Linea blu: clic. Linea viola: impressioni.

A luglio il sito riceveva pochi clic al giorno, spesso nessuno, e meno di cento impressioni. Da fine agosto la curva parte e non torna più indietro: a metà settembre i clic giornalieri sono stabilmente sopra i dieci, a fine mese sopra i trenta, e nei primi giorni di ottobre superano i cinquanta con circa 1.900 impressioni al giorno.

Le due linee salgono insieme, ed è il dettaglio che conta di più. Se crescessero solo le impressioni vorrebbe dire che il sito compare per ricerche marginali in cui nessuno clicca; qui invece clic e impressioni si muovono in parallelo, segno che le pagine escono per ricerche che le persone fanno davvero e che il risultato viene scelto.

Il progetto

Un'azienda che produce molte cose, e un sito che doveva dirle tutte

Pan.door.a lavora a Fontanelle, in provincia di Treviso, dal 1987. Produce porte per interni in tre linee — laminate, laccate in qualsiasi colore RAL e pantografate — battenti, scorrevoli e filomuro, con posa inclusa in Veneto e Friuli Venezia Giulia. Accanto alle porte ci sono i pannelli tamburati per gli allestimenti fieristici, il parquet, i componenti per mobili e un reparto di verniciatura che lavora anche su pezzi del cliente.

La difficoltà era la stessa di molte aziende manifatturiere: tante produzioni diverse, pubblici diversi (privati che rifanno casa, rivenditori, falegnami, allestitori di stand) e un rischio concreto di fare una home con un elenco di tutto e nessuna pagina capace di posizionarsi su qualcosa.

Per questo il lavoro è partito dalla struttura e non dalla grafica: prima decidere a quali ricerche ogni pagina deve rispondere, poi scriverla.

Cosa abbiamo fatto

Le scelte concrete

Quattro leve, tutte visibili sul sito: potete aprirlo e controllarle una per una.

01

Sito nuovo, veloce e pulito

Rifatto da zero con pagine leggere, struttura dei link interni ordinata, dati strutturati e i dati aziendali completi in ogni pagina. La base tecnica su cui il resto può funzionare.

02

Una pagina per prodotto

Porte, montaggio porte, pannelli tamburati, parquet, componenti per mobili, verniciatura: ognuno con la sua pagina, il suo catalogo e il suo preventivo. Chi cerca una cosa atterra su quella cosa.

03

Pagine per le zone servite

Porte interne in Veneto, porte interne in Friuli Venezia Giulia, falegnameria a Treviso: le ricerche che portano clienti a un produttore di porte contengono quasi sempre la zona.

04

Guide con i prezzi veri

Quanto costano le porte interne, i pannelli tamburati, il parquet al metro quadro: cifre pubblicate, cosa le fa variare, esempi di calcolo. Più glossario e FAQ. Sono le pagine che la gente cerca prima di chiedere un preventivo.

Cosa si impara

Perché questo caso è utile ad altri produttori

Il primo punto è che la crescita non è stata immediata. Il grafico resta quasi piatto per tutto luglio e buona parte di agosto: è il tempo che serve a Google per scansionare le pagine nuove, capire di cosa parla ciascuna e cominciare a fidarsi. Chi promette risultati SEO in due settimane promette qualcos'altro.

Il secondo è che pubblicare i prezzi paga. Le pagine con i listini e i fattori di costo intercettano chi sta già decidendo, e sono quelle che un'azienda manifatturiera di solito non vuole scrivere. Chi le scrive, spesso, è l'unico in zona ad averle.

Il terzo è che c'è ancora margine, e lo diciamo apertamente: una posizione media di 10,5 significa che una parte delle ricerche esce ancora in fondo alla prima pagina o in seconda. Il lavoro dei prossimi mesi è portare in alto le pagine che oggi sono già vicine, non aprirne di nuove a caso.