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Fiere · finanziamenti · aggiornato a ottobre 2026

Contributi per le fiere 2026: chi paga una parte dello stand.

Area espositiva, allestimento, grafica, trasporto: una fiera internazionale pesa sul bilancio di una PMI. In Italia esistono tre strade per farsene coprire una parte: il finanziamento agevolato SIMEST, i bandi delle Camere di Commercio e le collettive regionali e ICE. Qui trovate come funzionano, cosa coprono e come preparare preventivi che superino il controllo.

Render di grande stand fieristico per fiere all'estero con insegna sospesa, aree prodotto e bar
Render di progetto: stand di circa 150 mq per una fiera internazionale in Europa.
Le tre strade

Da dove arrivano
i soldi per la fiera

Non sono alternative fra loro in tutti i casi: spesso un'impresa usa la collettiva per la prima fiera e SIMEST quando il programma diventa annuale.

01

SIMEST Fiere ed Eventi

Finanziamento agevolato del Fondo 394/81, gestito da SIMEST (gruppo CDP), per fiere, mostre ed eventi internazionali anche in Italia. Arriva fino a 500.000 euro, entro il 20% dei ricavi, durata 4 anni di cui 2 di preammortamento. Una quota fino al 10% può essere a fondo perduto per alcune categorie di PMI.

02

Bandi delle Camere di Commercio

Contributi a fondo perduto, di solito da 2.000 a 5.000 euro per impresa, a rimborso di una parte delle spese di area e stand. Escono una o due volte l'anno, con finestre brevi e fondi che finiscono in fretta. Esempio: la Camera di Vicenza ha messo 545.000 euro sull'ultimo bando fiere internazionali, con contributo di 2.500 euro per impresa.

03

Collettive regionali e padiglioni ICE

La Regione, la Camera di Commercio o ICE Agenzia prendono un padiglione e lo dividono fra più imprese. Voi pagate una quota ridotta e ricevete uno spazio già allestito. Si aderisce con mesi di anticipo e lo stand è uguale per tutti: comodo per la prima volta, stretto quando volete distinguervi.

La misura più grande

SIMEST Fiere ed Eventi:
cosa sapere prima

È la misura con più risorse ed è aperta per tutto il 2026, a sportello: le domande si istruiscono in ordine di arrivo. Finanzia fino a tre iniziative, anche in paesi diversi, con un tasso agevolato che SIMEST aggiorna periodicamente. La parte a fondo perduto, fino al 10% e fino a 100.000 euro, è riservata ad alcune categorie: PMI giovanili, femminili o innovative, PMI che esportano almeno il 20% del fatturato, con certificazioni di sostenibilità o con sede operativa al Sud.

Spese ammesse: area espositiva, allestimento e logistica, promozione, consulenze collegate alla fiera, spese digitali connesse all'evento. Devono essere sostenute dopo l'assegnazione del CUP ed entro 24 mesi dalla stipula. Il finanziamento arriva in due tranche: un anticipo fino al 25% e il saldo sulle spese rendicontate.

Requisiti: sede legale e operativa in Italia e almeno un bilancio depositato; sopra i 150.000 euro servono due bilanci e una buona classe di rating. Possono essere chieste garanzie sulla parte che supera il margine operativo. Prima di presentare la domanda conviene una verifica con il vostro commercialista o con l'associazione di categoria.

Fonti e condizioni aggiornate: simest.it. I numeri di questa pagina sono aggiornati a ottobre 2026 e possono cambiare.

Il lato pratico

Come preparare lo stand
perché il contributo regga.

I contributi si perdono più spesso per un preventivo scritto male che per un requisito mancante. Ecco cosa prepariamo per chi partecipa con un bando.

  1. Preventivo a voci separateArea, struttura, grafica, impianto elettrico, arredi, trasporto e montaggio su righe distinte. I bandi ammettono alcune voci e non altre: se è tutto in un'unica cifra, il controllo non sa cosa riconoscervi.
  2. Date coerenti con il bandoMolti bandi ammettono solo spese fatturate dopo la domanda o dopo la concessione. Concordiamo con voi quando ordinare e quando fatturare, così l'acconto non cade fuori dal periodo valido.
  3. Documentazione fotograficaFoto dello stand montato, con la fiera riconoscibile. Le chiedono quasi tutti i bandi in fase di rendicontazione e le facciamo noi a fine montaggio.
  4. Stand riutilizzabile se il bando è annualeCon un programma di più fiere, uno stand modulare o un noleggio pesa meno sul finanziamento e lascia budget per area e promozione.
Da sapere

Tre cose che
fanno perdere il contributo

Il de minimis. Quasi tutti questi aiuti rientrano nel regime de minimis, che ha un tetto complessivo nei tre anni. Se avete già ricevuto altri contributi, controllate il Registro nazionale degli aiuti prima di contare su quello della fiera.

Il cumulo. Lo stesso costo non si può far pagare due volte. Spesso il contributo camerale per la fiera e il voucher internazionalizzazione della stessa Camera si escludono a vicenda.

Le finestre brevi. I bandi camerali restano aperti poche settimane e i fondi finiscono prima della scadenza. Il voucher fiere nazionale del Ministero ha chiuso a ottobre 2025 e nel 2026 non è stato riproposto. Conviene avere i preventivi pronti prima che il bando esca.

FAQ

Le domande sui contributi.

Esistono contributi per partecipare alle fiere nel 2026?

Sì. Il principale è SIMEST Fiere ed Eventi, finanziamento agevolato fino a 500.000 euro con una possibile quota a fondo perduto fino al 10%, aperto per tutto il 2026. A questo si aggiungono i bandi delle Camere di Commercio, di solito 2.000-5.000 euro a fondo perduto per impresa, e le collettive regionali e ICE a quota ridotta.

Lo stand fieristico rientra nelle spese ammesse?

Nella maggior parte dei casi sì: allestimento, grafica, impianti, arredi, trasporto e montaggio sono ammessi da SIMEST e dai bandi camerali, insieme all'affitto dell'area. Conviene un preventivo a voci separate, perché alcuni bandi escludono singole voci come il catering o i gadget.

Valgono anche le fiere in Italia?

Per SIMEST sì, se la fiera è internazionale: Vinitaly, Salone del Mobile, Marmomac, EICMA e le altre fiere con espositori esteri rientrano. Molti bandi camerali invece chiedono fiere all'estero o fiere italiane con qualifica internazionale nel calendario ufficiale.

Fate voi la domanda di contributo?

No: la domanda la presentate voi, di solito con il commercialista o l'associazione di categoria. Noi prepariamo quello che serve dalla nostra parte: preventivo a voci separate, progetto dello stand, fatture con le date giuste e foto dello stand montato per la rendicontazione.

Il voucher fiere del Ministero c'è ancora?

Il voucher fiere nazionale per le PMI ha chiuso le domande il 28 ottobre 2025 e nel 2026 non risulta una nuova edizione. Restano SIMEST, i bandi camerali e quelli regionali.

Questi dati sono aggiornati?

Sono aggiornati a ottobre 2026. I bandi cambiano spesso: prima di decidere verificate sempre il testo ufficiale sul sito dell'ente, che fa fede.

Avete una fiera in calendario e un bando in vista?

Mandateci fiera, metri quadri e scadenza del bando: vi prepariamo il progetto e un preventivo a voci separate, pronto per la domanda.

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